Sono quatto i delegati che il sindaco, Federico Pizzarotti, ha nominato con proprio provvedimento e che ha presentato nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina. I quattro delegati sono: Sauro Fontanesi, Delegato alla Sicurezza; Antonio Maria Tedeschi, Delegato al Decoro Urbano; Katya Lucà, Delegata all’Inclusione Sociale; Mattia Salati, Delegato Esecutivo alla Disabilità. Con loro c’erano anche i tre assessori di riferimento: Laura Rossi per il welfare, Cristiano Casa per la sicurezza e Michele Alinovi per lavori pubblici e urbanistica.

I quattro nuovi delegati – ha spiegato il sindaco, Federico Pizzarotti – rappresentano un supporto per gli assessori per rendere la ricaduta amministrativa efficace. Sono figure tecniche con competenze specifiche da mettere in campo in modo da sostenere l’attività dell’Amministrazione in maniera proficua. Il loro apporto sarà importante, quindi, per dare attuazione agli obiettivi di mandato”. Il primo cittadino ha ricordato che non è stato ancora nominato l’ultimo delegato , quello alla “Semplificazione”.

Sauro Fontanesi, Delegato alla Sicurezza, ha ricordato come il tema della sicurezza sia molto sentito. “Il mio compito è quello di collaborare con l’Assessore alla sicurezza portando la mia esperienza maturata a Milano in 25 anni di servizio, cercando di lavorare sul tema della sicurezza percepita e reale”.

Antonio Maria Tedeschi, Delegato al Decoro Urbano, ha fatto presente come il tema del decoro urbano sia legato al tema della sicurezza. “Credo occorra ascoltare – ha precisato – e ricercare momenti di condivisione con i cittadini e le realtà del territorio per trovare soluzioni alle problematiche attraverso un’azione di pianificazione che faccia di Parma una città più bella, più nostra e più vivibile”.

Katya Lucà, Delegata all’Inclusione Sociale, ha accolto con entusiasmo la nomina. “Sono orgogliosa per questa sfida che mi appresto ad affrontare con l’obiettivo di dare voce a tutti coloro che compongono il nostro contesto sociale per promuovere un’inclusione sempre maggiore”.

Mattia Salati, Delegato Esecutivo alla Disabilità, ha sottolineato come tra gli obbiettivi via sia “quello di creare spazi di confronto in tema di disabilità per poter fornire risposte efficaci e rapide ai problemi ”.

Sauro Fontanesi, 60 anni, è il Delegato alla Sicurezza. Ha maturato una significativa esperienza nel campo della sicurezza. Comandante della Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Reggiano, ha ricoperto nel recente passato l’incarico di Comandante della Polizia Municipale del Comune di Castelnovo ne’ Monti. Non è un viso nuovo a Parma dove dal 2009 al 2014 ha ricoperto l’incarico di Capo Divisione nel Corpo dalla Polizia Municipale di Parma, sempre a Parma ha assunto dall’agosto del 2011 al giugno del 2012 l’incarico di coordinatore del Corpo di Polizia Municipale, in assenza del Comandante. In precedenza è stato vice comandante del Corpo di Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni della Val d’Enza. Ha iniziato la sua carriera nel Corpo della Polizia Municipale di Milano dove ha ricoperto l’incarico di direzione del Comando Zona Niguarda, alla Centrale Radio Operativa, alla Polizia Annonaria e Commerciale e del Nucleo a Tutela del Trasporto Pubblico, creato per garantire la sicurezza sia del personale viaggiante, sia dei passeggeri, con operazioni di contrasto ai “borseggi” e alla vendita di prodotti con marchi contraffatti ed altre ipotesi di reato. Insegnante, tra l’altro, di tecniche e tattiche operative di polizia, di codice penale e di procedura penale e di difesa personale. Componente di numerose commissioni concorsuali per la selezioni di operatori di Polizia Municipale, è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica.

E’ chiamato a coadiuvare l’Assessore alla Sicurezza Urbana nelle funzioni di indirizzo al Comandante della Polizia Municipale e di monitoraggio degli obiettivi affidati al Corpo di Polizia Municipale e dei risultati ottenuti; nello sviluppo delle azioni previste nel Patto per una città più sicura sottoscritto dal Comune con Prefettura e Forze dell’Ordine; nei rapporti con Prefettura, Procura, Tribunale e Forze dell’Ordine; nei rapporti con la cittadinanza, con i comitati e le associazioni sia per la raccolta delle istanze sia per dare riscontro alle stesse. Collaborerà con i diversi assessorati e settori del Comune per monitorare l’avanzamento dei progetti relativi al Corpo di Polizia Municipale ed al tema sicurezza. Inoltre avrà il compito di tenere i rapporti con Regione, Anci ed altre istituzioni per la ricerca dei finanziamenti legati al tema della sicurezza.

Antonio Maria Tedeschi, 47 anni, è il Delegato al Decoro Urbano. Laureato alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, è iscritto all’Ordine degli Archietti dal 1998, è stato iscritto all’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, all’Albo dei Certificatori Energetici della Regione Emilia Romagna dal 2009. Ha maturato unì’importante esperienza in venti anni di attività professionale ed universitaria incentrata sulla progettazione architettonica e urbana in contesti consolidati o in espansione. Particolare attenzione ha dedicato alla città di Parma che è stata indagata, studiata e progettata sotto diversi punti di vista, nelle varie esperienze svolte sia in ambito universitario che professionale. Ha lavorato a diversi progetti sia di carattere pubblico che privato, oltre ad aver ricoperto diversi incarichi di docenza ed aver fatto parte della Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio in diversi Comuni. Ha partecipato ed ha ottenuto segnalazioni in diversi Concorsi di Architettura e progettazione con particolare attenzione ad edifici e luoghi pubblici. Ha curato eventi, è autore di diverse pubblicazioni.

Il Delegato al Decoro Urbano è una figura di supporto all’Assessore ai Lavori Pubblici con funzioni di coordinamento e controllo dello stato di attuazione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, nonché di verifica dello stato di avanzamento, rispetto alle tempistiche e valutazioni di eventuali criticità. Ha funzioni di supporto allo sviluppo e coordinamento di tutte quelle attività necessarie al miglioramento del decoro urbano cittadino, sia in termini di manutenzione dello spazio pubblico che in termini di pulizia e spazzamento stradale. In accordo con l’Assessorato alla Mobilità e Ambiente, svolgerà funzioni di indirizzo di monitoraggio del territorio, proponendo soluzioni tese a migliorare la risposta ai cittadini rispetto a segnalazioni ed esposti. Potrà suggerire indirizzi sui temi attinenti il decoro e la cura della città e promuovere occasioni di collaborazione tra pubblico e privato per attivare la società civile, gli enti e i partner privati e pubblici.

Katya Lucà, 32 anni, è la Delegata all’Inclusione Sociale. Nel 2012 ha ottenuto la “Laurea Specialistica in Psicologia dello Sviluppo: Processi e Contesti Educativi, Sociali e Clinici” presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Parma. Ha svolto diversi incarichi , attinenti la propria professione, parla diverse lingue straniere, tra cui l’arabo. Attualmente è Psicologo Psicoterapeuta Tirocinante presso Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza. Ha ricoperto l’incarico di Educatrice Terapeutica in una comunità residenziale per la cura della tossicodipendenza e dell’alcolismo. Ricercatrice in ambito neuropsichiatrico ha ideato e condotto uno studio sulla prevenzione del disagio neurocognitivo attraverso il potenziamento delle funzioni esecutive in età prescolare. Ha svolto attività di docente e tutor di Mediazione Inteculturale.

Su mandato dell’Assessore ai Servizi Sociali, ha il compito di collaborare con il Settore Sociale e con gli altri Settori dell’Amministrazione coinvolti sui progetti di accoglienza, le attività di integrazione, la formazione, le relazioni con le comunità di stranieri residenti e l’inserimento sociale delle persone richiedenti asilo del Comune di Parma. In particolare, collabora con il Settore Sociale nei rapporti con la Prefettura e gli Enti gestori dei progetti di accoglienza, supporta gli uffici che hanno la gestione dei progetti innovativi inerenti l’integrazione sociale, coordina e presidia, in accordo con gli uffici e gli enti gestori, i progetti di formazione, apprendimento della lingua, impegno civico, volontariato e attività socialmente utili. Dovrà confrontarsi con le associazioni e le comunità di stranieri presenti sul territorio al fine di attivare e promuovere collaborazioni con progetti innovativi di partecipazione e coinvolgimento dei migranti con il duplice obiettivo di promuovere l’esercizio dei diritti e delle opportunità per l’inclusione delle persone accolte e contestualmente di migliorare le condizioni di sicurezza per l’intera comunità cittadina.

Mattia Salati, 32 anni, è il Delegato Esecutivo alla Disabilità. Laurea magistrale in psicologia all’Università degli Studi di Parma, ha lavorato nella cooperazione sociale ricoprendo il ruolo di coordinatore responsabile di servizi residenziali e domiciliari, è stato specialista di processo con particolare riguardo all’analisi dei processi di cura e customer relationship management nei servizi assistenziali per disabili e anziani. Ha ricoperto il ruolo di project manager con supervisione dei servizi assistenziali domiciliari privati per anziani e disabili sull’intero territorio nazionale. Attualmente è program manager per i Patient Support Program si occupa del coordinamento di medici e operatori sanitari coinvolti in programmi di supporto al paziente”.

Su mandato dell’Assessore ai Servizi Sociali, il delegato esecutivo alla disabilità (Garante) si dovrà confrontare con le associazioni di categoria al fine di individuare problematiche inerenti il tema della disabilità e promuovere l’esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita sociale, per giungere ad una reale inclusione delle persone disabili nella vita cittadina. Proporrà e favorirà tavoli tecnici di risoluzione dei problemi segnalati, coinvolgendo gli uffici delle amministrazioni pubbliche statali o altre articolazioni amministrative regionali e provinciali interessate dai provvedimenti, oltre che incentivare la sensibilizzazione di soggetti privati cui si rivolgono gli eventuali reclami delle persone con disabilità. Il Garante potrà esercitare azioni di controllo politico amministrativo di propria iniziativa nei confronti degli uffici o sulla base di segnalazioni scritte relative a disfunzioni, irregolarità, ritardi dalle quali sia derivato o possa derivare un danno materiale o morale alla persona disabile. Potrà inoltre promuovere l’esercizio dei diritti e delle opportunità di partecipazione alla vita civile, sociale e di utilizzo dei servizi comunali da parte delle persone disabili, con particolare riferimento ai diritti fondamentali, al lavoro, alla formazione, alla cultura, alla comunicazione e informazione, all’assistenza, alla tutela della salute, allo sport e tempo libero, per quanto nelle attribuzioni e nelle competenze del Comune stesso. Il Garante supporterà l’Amministrazione nell’organizzazione di iniziative e momenti di sensibilizzazione pubblica sui temi riguardanti le persone con disabilità

 

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