L’ex difensore del Parma, secondo ai mondiali negli States con l’Italia di Arrigo Sacchi, si è reso protagonista di un’azione coraggiosa durante la sua vacanza a Capo Verde

Affrontare campioni come Vialli, Batistuta, Signori, Del Piero e Ronaldo (il fenomeno) avrà educato la sua testa a non temere alcun avversario e sarà servito per abituare i muscoli a continui scatti brucianti. Luigi Apolloni, 7 coppe con la maglia del Parma e un secondo posto con l’Italia ai mondiali del 1994, ha mantenuto l’istinto che l’aveva caratterizzato in campo. Attitudini che ha portato con sé anche in vacanza, a Capo Verde, la scorsa settimana.
TUTTI AL MARE — Sette giorni di relax per Apolloni, in compagnia di moglie e amici: risate, buon cibo e nuotate in un mare incontaminato all’ordine del giorno. La sera, poi, un giro al beach restaurant “Morabeza”, locale in spiaggia a Sal Rei sull’isola di Boa Vista. Sole, cuore e pace, mentre l’Italia annaspava tra freddo e neve.

CHE È SUCCESSO — Proprio al Morabeza, in una ordinaria notte africana, Apolloni è stato protagonista di un gesto straordinario. Livia, moglie di Gigi con un innato istinto da detective, aveva adocchiato due ragazzi del posto che si aggiravano tra gli ospiti. La inquietudine della signora Apolloni era motivata: dopo avere atteso che si creassero i giusti presupposti, infatti, i due giovani hanno rubare borsa e cellulare a due italiane presenti nel locale. La sua segnalazione ha messo immediatamente in azione Giuseppe Tramuta, ex sottoufficiale della squadra mobile di Parma, in vacanza con la coppia. Il poliziotto ha rincorso uno dei due malviventi. Lo stesso Apolloni, con uno scatto degno dei tempi migliori, ha bloccato il secondo ragazzo poco fuori dal ristorante, grazie a uno spettacolare tuffo sulla sabbia. L’arrivo delle forze dell’ordine e la restituzione della refurtiva hanno solo momentaneamente chiuso l’episodio.

APPLAUSI E SELFIE — Una volta tornata alla normalità la situazione, tanti turisti si sono avvicinati all’ allenatore e, avendolo riconosciuto, hanno scattato fotografie e richiesto autografi: “Per come l’ho visto in azione, Gigi è un poliziotto mancato”, ha commentato con un sorriso accennato Giuseppe Tramuta. “Inizialmente ero preoccupato per la sua incolumità: gli scippatori opponevano resistenza e lui non è certo abituato a questo tipo di operazioni”. Chissà che la marcatura stretta di Batistuta e Trezeguet non gli abbia insegnato anche questo.
fonte gazzetta dello sport

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