In 4 anni quasi dimezzati veicoli e costi. Fritelli:”La Provincia è un ente virtuoso, non abbiamo auto blu, ma solo auto di servizio. Non percepisco nessun rimborso quando uso la mia auto personale, e nessun compenso per la carica di Presidente.”

 

Parma, 26/3/2018 – Al 1° gennaio 2018 il parco veicolare della Provincia di Parma a noleggio senza conducente conta 31 veicoli, di cui 27 auto di servizio (Panda a metano in uso a Polizia provinciale, Servizio Viabilità e Servizio Scuola), un Doblò e 3 autocarri, con cui l’Ente deve monitorare tutto il territorio, da Albareto a Zibello.

Le auto di proprietà sono 4: un pick up in uso alla Polizia Provinciale, una Fiat Punto adibita all’idoneità per la concessione patente di guida per i disabili (del 2003) e 2 auto in uso al Parco del monte Fuso: un pick up Fiat Strada del 2002 per trasporto animali e una Fiat Panda a 2 posti del 2008. A questi si aggiungono alcuni mezzi d’opera (autocarri, elevatori, mezzi per movimento terra, ecc.) in uso al Servizio Viabilità.

La Provincia di Parma è un ente virtuoso, che ha ridotto drasticamente negli anni  i mezzi a noleggio: erano 60 nel 2014, con una spesa di euro 254.110; erano scesi a 41 nel 2015, a 37 nel 2016 e infine sono solo 31 nel 2018, con una spesa di 137, 741 mila euro. Qualora la Provincia dovesse avvalersi di auto di rappresentanza, non potrebbe che usare una Panda.

 

La scelta della Provincia di Parma è quindi di utilizzare in prevalenza contratti con noleggio senza conducenti, a bassa emissione, e solo in via residuale auto di proprietà.

A differenza di tante altre amministrazioni, la Provincia di Parma adempie da sempre all’obbligo della trasmissione dei dati al Ministero, nel rispetto della trasparenza.

Occorre però precisare che il censimento del Ministero fa riferimento all’organico dei veicoli con contratto di noleggio nel 2017, dal 1° gennaio al 31 dicembre, anno in cui è scaduto il contratto di noleggio del parco veicolare senza conducente e in cui la Provincia ha stipulato un nuovo contratto, aderendo alla convenzione MEPA (Mercato Elettronico per la Pubblica Amministrazione). Il sito del Ministero ha erroneamente considerato entrambi i contratti, quello cessato e quello in essere: da qui l’incongruenza del dato pubblicato, che risulta quasi doppio rispetto alla realtà dei fatti.

 

“La Provincia di Parma da molti anni non ha più “auto blu”, cioè mezzi a disposizione degli amministratori – precisa il presidente Filippo Fritelli – In questi 4 anni da Presidente quando ho utilizzato la mia auto privata non ho percepito alcun rimborso spese. Mi vengono rimborsati solo i biglietti dei mezzi pubblici e l’abbonamento ferroviario di 2° classe Parma – Salsomaggiore. E ricordo che non percepisco compensi per l’incarico di Presidente della Provincia, come tutti i Consiglieri, compresi i Delegati.”

 

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