Effettuate le estrazioni per i quarti di finale

Sorteggio molto duro per le due italiane quello dei quarti di finale della Champions League. La Juventus ritrova il Real Madrid, suo rivale nella finale del 3 giugno scorso a Cardiff, quando Cristiano Ronaldo e soci travolsero i bianconeri per 4-1 segnando tre reti nella ripresa dopo l’1-1 (Cristiano Ronaldo e Mandzukic) dei primi 45′. Poi il crollo della squadra di Allegri, e i gol di Casemiro, ancora CR7 e Asensio.

Per la Roma l’ultimo precedente con il Barcellona, avversario designato dall’urna di Nyon, è un ricordo ancora peggiore, visto che il 25 novembre del 2015 al Camp Nou finì 6-1 per la squadra di casa in un match della fase a gironi, in cui andarono a segno Suarez (2), Messi (2), Piquè e Adriano, mentre la rete dei giallorossi fu (al 91′) di Dzeko, dopo che il bosniaco si era fatto parare un rigore. Dal dischetto aveva sbagliato anche Neymar. Due mesi prima, davanti ai 58mila dell’Olimpico, era finita 1-1, con gol di Suarez e spettacolare pareggio di Florenzi.

Nedved, con Real durissima ma si parte da 0-0 – “Le difficoltà saranno enormi, ma su due partite abbiamo qualche chance in più”. Il vicepresidente della Juventus, Pavel Nedved, commenta così ai microfoni di Mediaset Premium il sorteggio Champions che nei quarti opporrà i bianconeri al Real Madrid, riedizione della finale dello scorso anno. “Saranno due partite difficili – aggiunge il dirigente juventino – e abbiamo due squalificati, ma si comincia sempre dallo 0-0 e sono convinto che sapremo metterli in difficoltà”.

Totti, Barcellona dovrà sudare per eliminarci – “Sono contento del sorteggio perché siamo tra le otto più forti d’Europa, quindi sarebbe stato uguale affrontare anche altre squadre, come City o Real Madrid. Ce la giocheremo come abbiamo fatto finora: in questa Champions abbiamo fatto un cammino positivo, quindi il Barcellona avrà da sudare per eliminarci”. Così Francesco Totti, intervistato da Premium Sport, commenta l’esito dei sorteggi di Champions. “Mio figlio è pazzo di Messi, l’ultima volta gli ho chiesto la maglia perche’ gliene avevo regalate cinque delle mie…”.”Possiamo fare bene anche contro il Barcellona – ripete Totti -. Certo sulla carta il Siviglia e il Liverpool erano quelle più abbordabili ma poi in campo è tutto diverso. Affronteremo il Barcellona da grande squadra ma sono certo che anche loro saranno preoccupati di affrontarci. Andremo là a fare la nostra partita e a far vedere che la Roma può far bene anche contro i blaugrana”. “Tutti si aspettano il passaggio del turno del Barca ma si troveranno davanti una squadra molto competitiva – dice ancora l’ex n.10 ora dirigente romanista -. Il calcio è bello perché può succedere tutto, soprattutto in questi momenti. Per vincere questa competizione devi sfidarle quasi tutte, poi giocare contro campioni come Messi, Suarez e Piqueè ti dà uno stimolo in più per fare meglio”. Secondo Totti la Roma non parte battuta perché “siamo arrivati primi in un girone difficile, contro Chelsea e Atletico. Abbiamo affrontato lo Shakhtar che è una squadra molto forte, in questa Champions abbiamo fatto un cammino positivo, quindi il Barcellona avrà da sudare. Il gol di Florenzi da centrocampo contro il Barcellona? Spero che possa rifarlo ma non sarà facile”. Poi una rivelazione: “La prova di Messi contro il Chelsea? Lo guardo sempre perché mio figlio Cristian è innamorato pazzo di lui – racconta Totti -, e conosce a memoria tutto quello che fa. L’ultima volta che l’ho sfidato gli ho chiesto la maglietta, anche perché io gli avevo mandato 5 mie magliette e me ne serviva una per mio figlio”.

fonte ansa

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