Published On: Mer, Ott 10th, 2018

Cristiano Ronaldo, dal Portogallo: “Fu il Real Madrid ad obbligarlo a pagare la Mayorga”

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Sul quotidiano Correio da Manha, la ricostruzione della linea difensiva del calciatore sul presunto stupro del 2009: “Cristiano non avrebbe voluto firmare, si è sempre dichiarato innocente”

Cristiano Ronaldo firmò l’accordo con Kathryn Mayorga nel 2010, impegnandosi a pagare un indennizzo alla donna, su pressione del Real Madrid. È l’indiscrezione pubblicata questa mattina dal quotidiano portoghese Correio da Manha, che ricostruisce la linea difensiva degli avvocati dell’attaccante della Juventus nel caso del presunto stupro del 2009. I cronisti portoghesi rivelano anche un’altra notizia: CR7 ha scelto di non affidarsi più all’avvocato delle stelle, David Chesnoff, ma si è rivolto a Peter Christiansen, un altro penalista di Las Vegas, luogo dove la violenza sessuale sarebbe avvenuta.

STRATEGIA COMUNE — Per questi motivi, nei mesi successivi alla vacanza, gli avvocati del club e del giocatore avrebbero deciso insieme la strategia migliore per affrontare il caso. Fino alla firma dell’accordo del gennaio 2010, sottoscritto da Ronaldo contro la sua volontà perché si era sempre dichiarato innocente. Il Correio rivela anche nuovi dettagli che emergono dalla tesi difensiva di CR7, molti punti che non coincidono con le accuse della Mayorga. “Su tutte, la forma dell’epilogo della famosa nottata: la Mayorga dice che abbandonò la suite dell’hotel Palms Palace dove ebbero luogo i fatti poco dopo il presunto stupro. La versione di CR è decisamente diversa: dopo aver consumato il rapporto sessuale lui e la Mayorga tornarono alla discoteca Rain e passarono insieme altre ore della notte”.

IL RUOLO DEL REAL — Secondo il Correio, i legali di Ronaldo puntano a smontare punto per punto l’accusa della Mayorga e tirano in ballo anche il Real Madrid: sarebbe stato il club spagnolo a mettere pressione sul giocatore perché firmasse l’accordo e versasse alla donna un indennizzo. In quel periodo, infatti, Ronaldo era appena passato al Real e il club temeva per la sua immagine. “Preoccupazioni aumentate notevolmente dal fatto che durante le vacanze americane del 2009 Cristiano era finito sotto i riflettori della stampa rosa per la frequentazione di Paris Hilton. L’investimento del Madrid sul calciatore era stato massiccio e, se nessuno dubitava delle sue qualità tecniche, c’era una certa apprensione per le conseguenze del suo comportamento fuori dal campo”, si legge nella ricostruzione del quotidiano portoghese.
IL MESSAGGIO DELLA MADRE — Nel frattempo, Maria Dolores Aveiro, madre di Cristiano Ronaldo, condivide sul proprio profilo Instagram un messaggio incoraggiante per il figlio, ora al centro delle cronache extracalcistiche per la vicenda del presunto stupro: “Anche se siamo lontani da te, tutto andrà bene. Dio è grande”.
fonte gazzetta.it

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