Published On: Gio, Dic 13th, 2018

Champions League: Young Boys Juventus 2-1, Plzen Roma 2-1

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Young Boys-Juventus 2-1 in un incontro valido per la sesta e ultima giornata del girone H di Champions League, disputato a Berna. In virtù di questo risultato e del concomitante ko del Manchester United a Valencia, i bianconeri chiudono comunque al 1/o posto. I bianconeri si svegliano solo nel finale con l’ingresso di Paulo Dybala che accorcia le distanze al 35′ st dopo il doppio vantaggio degli elvetici con la doppietta di Hoarau, il primo gol su rigore al 30′ pt e il secondo al 23′ st.. La Roma perde 2-1 in casa del Viktoria Plzen, che si qualifica in Europa League. Ko del Real, battuto 3-0 a Madrid dal CSKA

Il quadro della sesta giornata 

  • Manchester City-Hoffenheim 2-1 (16′ rigore Kramaric, 46′ Sanè )
  • València-Manchester United 2-1 (Valencia 17′, autogol Jones 47′, Rushford all’87’)
  • Ajax-Bayern Monaco 3-3(Lewandowski 13′, Tadic al 61′ e rigore all’82’, Lewandowski rigore all’88’, Koman al 90′, Tagliafico al 95′)
  • Young Boys-Juventus 2-1 (rigore di Hoarau 29′ e 68′, Dybala all’80’)
  • Benfica-AEK Atene 1-0 (Grimaldo all’88’)
  • Shakhtar-Lione 1-1 (Morales 22′, Fekir 65′)
  • Real Madrid-CSKA Mosca 0-3 (Chalov 37′, Schennikov 43′, Sigurdsson 73′)
    Viktoria Plzen-Roma 2-1 (Kovaric 62′. Under 68′, Chory 73′) 

 Allegri, bravi a perdere partite che contano meno  – La qualificazione era già in tasca, questa sera è arrivato anche il primo posto nel girone. E’ una sconfitta che non fa male alla Juventus il 2-1 contro lo Young Boys. “Quest’anno siamo bravi a perdere le partite che contano meno”, tira un sospiro di sollievo Massimiliano Allegri. “Abbiamo raggiunto l’obiettivo – commenta ai microfoni della Rai – in una serata in cui è andato tutto storto, anche se è giusto uscire sconfitti anche se abbiamo creato tanto”. Il fuorigioco di Ronaldo, sul gran tiro di Dybala, ha impedito il pareggio in extremis, ma il tecnico bianconero non ha nulla da recriminare. “Ho rivisto l’episodio – dice -, Ronaldo era in traiettoria e il gol era da annullare. Del resto, non pareggiare o perdere, a quel punto, non avrebbe cambiato assolutamente niente. Bisogna rimanere sereni perché altrimenti dopo si rischia di prendere la squalifica e questo non va bene”, dice a proposito delle proteste di Dybala. “Il calcio è così, stasera è andato tutto storto – insiste Allegri . anche se eravamo partiti bene con tre o quattro occasioni. Forse non eravamo concentrati nel concludere. Pjanic? C’era -6, è andato negli spogliatoi per questo”, taglia corto Allegri sull’episodio. “Sabato c’è il derby – aggiunge – e ho preferito risparmiargli minutaggio”. Il tecnico bianconero guarda avanti. “Chi vorrei nel sorteggio? Le squadre qualificate sono quelle, l’importante è farsi trovare noi pronti”, sostiene. “Sabato abbiamo il derby e bisogna cercare di fare risultato anche se non sarà semplice. Qualcosa da rimproverare alla squadra? No, siamo primi in campionato e primi in Champions – conclude – di più non si può fare…”.

Roma perde partita e faccia, Plzen fa festa  – Più che la partita, la Roma ha perso stavolta anche la faccia. Non bastasse l’harakiri alla Sardinia Arena quattro giorni fa, i giallorossi riescono a confezionare l’ennesima brutta figura di questa prima parte di stagione anche in Europa, uscendo sconfitti – e meritatamente – nell’ultimo match del gruppo G di Champions contro i modesti cechi del Vikoria Plzen alla fine vittoriosi 2-1 e soprattutto con la qualificazione all’Europa League. La Roma? non pervenuta. Il ritiro non è servito a nulla, almeno stando a quanto si è visto alla ‘Doosan Arena’, con la temperatura vicina allo zero e la neve a far da cornice. Una partita che non contava nulla per la classifica ma molto per la faccia si trasforma nel peggiore degli incubi per la Roma che certo non può appellarsi ai tanti infortunati per giustificare l’ingiustificabile. Da Pastore a Schick, da Luca Pellegrini (12 minuti tre falli e un rosso) a Santon, fino agli impalpabili Kluivert e Marcano, sono tanti i giocatori in questo momento ‘impresentabili’. Ad un certo punto sembrava che la fiammata del solito Cengiz Under, che ha pareggiato (67′) il vantaggio di Kovarik (62′), potesse evitare il tracollo ma sono bastati pochi minuti (72′) per rivedere il baratro. E nemmeno il lauto premio Uefa per ogni vittoria è riuscita a smuovere i giallorossi dal torpore in cui sembrano caduti da un mese a questa parte. Eppure senza alcuna posta in palio, poteva, doveva essere l’occasione giusta per ritrovare energie e stimoli e recuperare qualche ex acciaccato o finito nel dimenticatoio.

Di Francesco: “Non ho avuto risposte, farò valutazioni”  – “Queste sono partite che servono anche per fare valutazioni e non ho avuto le risposte che mi aspettavo”. Così il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, a Sky dopo il ko in Champions. “Siamo partiti bene ma ogni volta che loro sono ripartiti ci hanno messi in difficoltà”, aggiunge il tecnico: “Parlo sempre della squadra – risponde a chi gli chiede di Pastore e Schick – è normale che cerchiamo delle prestazioni da alcuni giocatori ma farò valutazioni anche dopo stasera”.

 

fonte ansa

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