Published On: Mer, Feb 27th, 2019

Riabilitiamo

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di GIORGIA FIENI – Anche il mondo alimentare ha bisogno di una riabilitazione, ovvero di una ripresa di prodotti e di mestieri. In un’epoca in cui il riciclo e il controllo dei rifiuti sembrano essere l’obiettivo principe, è tempo di recupero generale.
Soprattutto del pane. Mentre nel Deserto Nero della Giordania è stata trovata una focaccina di pane azzimo risalente a più di 14mila anni fa, valutandolo quindi come elemento fondamentale dell’alimentazione umana, scopriamo che se ne mangia sempre meno. Colpa dei prodotti industriali simil-pane ma in massima parte delle diete che lo rifiutano o lo permettono in minima quantità. La sua demonizzazione però sta per finire, grazie agli chef, che lo propongono in tavola non solo come accompagnamento ma come portata a sé stante, grazie a Oprah Winfrey, che ha gridato “Io amo il pane” in diretta tv (e la sua opinione da influencer è rispettata) e grazie alla riscoperta dei grani antichi (il frumento ha favorito la convivialità perciò ritrovare questi cereali del passato può aiutare a scoprire un modo più sano e gustoso per nutrirsi in compagnia).
Ma anche del cibo italiano. Non smetto di insistere perché ogni anno i dati confermano che la dieta mediterranea è la più salubre eppure ogni anno cerchiamo ogni possibile soluzione artificiale e regimi alimentari squilibrati pur di non mangiare più frutta e verdura (e fare movimento).
E dei cocktail. Basta ragionarci in termini di ciò che vediamo nelle serie tv, ovvero una soluzione ai momenti di depressione amorosa o lavorativa, ma guardiamolo come cibo liquido: un’intera ricetta può essere racchiusa in un bicchiere…ed è un modo perfetto per imparare l’abbinamento dei sapori.
Infine dello street food. Non solo cibo unto e fritto ma anche insalate, pasta e tante idee finger food o vegetariane o senza glutine, che possono essere un ottimo punto di partenza per chi ha voglia di “fare il mestiere del cuoco” ma non può permettersi di aprire un ristorante.
Come gli artigiani carcerati. Alcuni di essi sono capaci di creare prodotti da forno o caseari di grande qualità. Li trovate online e, oltre a gustare delle specialità, potete anche dare una possibilità a qualcuno che vorrebbe espiare facendo stare bene gli altri.
Riabilitiamo. Non è solo una questione di gusto ma anche di coscienza.

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