Nome in codice P21. Con sigle come queste le case automobilistiche nascondono i loro prodotti fino a quando non è il momento di svelarli. Sono così che li chiamano mentre li stanno pensando, progettando e industrializzando prima di mostrarli al pubblico. Ma l’atto più “magico” di questo lungo processo – che solitamente dura 4 anni – è sicuramente lo stile che viene “congelato” 2 anni prima e tenuto nascosto come il più prezioso dei segreti e la più potente delle armi. Ed è dunque davvero emozionante entrare in uno di questi luoghi dove vengono prese decisioni così importanti e solo pochi, pochissimi occhi sono ammessi. Uno di questi è l’Automotive Design Network di PSA che si trova a Veliziy, alla periferia Sud di Parigi. Anonimo come pochi, si entra in questo complesso fatto di grigi edifici passando da un garage e poi, arrivati ad una porta blindata, troviamo un addetto che ci fa entrare e ci conduce in un lungo corridoio. In fondo scopriremo che cosa è la P21. Si apre la porta e, in una grande stanza con enormi finestre, sapremo finalmente di che cosa si tratta.

La P21 è in realtà la nuova Peugeot 208, un’auto importantissima. Per molti motivi. Il primo è nei numeri: oltre 2 milioni di esemplari venduti, 235mila solo lo scorso anno in Europa (delle quali 33.500 in Italia) dove è stata l’ottavo modello più targato. Il secondo è dinastico: stiamo parlando dell’ultima discendente di una stirpe che parte dalla 205 del 1983 e i cui geni si vedono ancora sulla nuova 208. Basta dare uno sguardo alla forma della finestratura laterale e al fregio sul montante posteriore per accorgersi che il sangue non è acqua, anche per le automobili. Il resto è frutto della naturale quanto doverosa evoluzione dettata dal tempo, dal gusto, dal progresso tecnico e soprattutto dalle normative. Dare forma a un prodotto così complesso ha davvero qualcosa di miracoloso che desta tanto più stupore quanto più si conoscono tutti i processi ed i vincoli che vi sono dietro. Quel che è sicuro, è che la nuova 208 ha i segni tipici delle Peugeot di ultima generazione come forme agili, le fauci luminose e i tre graffi di luce che ne percorrono sia i fari, sia le luci posteriori unite a da un’unica lente in nero lucido. C’è anche un terzo motivo: la 208 sarà, per la prima volta, offerta con un motore a benzina (1.2 da 75 cv, 100 cv o 130 cv), a gasolio (1.5 da 100 cv) ed elettrico. Al contrario di altri esempi, la 208 elettrica è praticamente identica a quelle con il tubo di scarico perché vuole essere semplicemente una 208 con un motore diverso.
La P21 è in realtà la nuova Peugeot 208, un’auto importantissima. Per molti motivi. Il primo è nei numeri: oltre 2 milioni di esemplari venduti, 235mila solo lo scorso anno in Europa (delle quali 33.500 in Italia) dove è stata l’ottavo modello più targato. Il secondo è dinastico: stiamo parlando dell’ultima discendente di una stirpe che parte dalla 205 del 1983 e i cui geni si vedono ancora sulla nuova 208. Basta dare uno sguardo alla forma della finestratura laterale e al fregio sul montante posteriore per accorgersi che il sangue non è acqua, anche per le automobili. Il resto è frutto della naturale quanto doverosa evoluzione dettata dal tempo, dal gusto, dal progresso tecnico e soprattutto dalle normative. Dare forma a un prodotto così complesso ha davvero qualcosa di miracoloso che desta tanto più stupore quanto più si conoscono tutti i processi ed i vincoli che vi sono dietro. Quel che è sicuro, è che la nuova 208 ha i segni tipici delle Peugeot di ultima generazione come forme agili, le fauci luminose e i tre graffi di luce che ne percorrono sia i fari, sia le luci posteriori unite a da un’unica lente in nero lucido. C’è anche un terzo motivo: la 208 sarà, per la prima volta, offerta con un motore a benzina (1.2 da 75 cv, 100 cv o 130 cv), a gasolio (1.5 da 100 cv) ed elettrico. Al contrario di altri esempi, la 208 elettrica è praticamente identica a quelle con il tubo di scarico perché vuole essere semplicemente una 208 con un motore diverso.
www.motori.leggo.it

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: