Published On: Mar, Mar 19th, 2019

Torna “I like Parma – Un patrimonio da vivere”

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Per le Giornate FAI di Primavera, il 23 e 24 marzo, il Comune di Parma promuove un programma di aperture straordinarie e gratuite con visite guidate in alcuni dei luoghi più affascinanti della città.

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Dopo il successo dell’edizione autunnale torna, sabato 23 e domenica 24 marzo, in occasione delle Giornate FAI di Primavera, “I like Parma – Un patrimonio da vivere” che vedrà nuovamente insieme il Comune di Parma e la Delegazione FAI di Parma, oltre alle principali istituzioni e realtà culturali del territorio, per offrire a cittadini e turisti un ricchissimo programma di aperture straordinarie di palazzi e monumenti con visite guidate nei più affascinanti musei e gallerie d’arte cittadineconcertie un calendario di attività pensate ad hoc per i più piccoli.

“Aprire al pubblico Palazzo Ducale – ha esordito il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Parma, Colonnello Salvatore Altavilla – è un’operazione in linea con i nostri capisaldi, incentrati su sicurezza e tutela del patrimonio: proprio come la cultura infatti, anche la sicurezza si fonda sui concetti di apertura, condivisione e sinergia. Il percorso previsto per il 23 e 24 marzo all’interno del Palazzo Ducale vuole essere di massima accoglienza e fruizione per tutti i visitatori di questi spazi”.

“I luoghi cittadini – ha sottolineato il Prefetto di Parma Giuseppe Forlani – sono soprattutto spazi identitari, in grado di raccontare la propria storia e farla conoscere, rendendola partecipata: in questo momento la condivisione e la riappropriazione di una identità cittadina e oltre è quanto mai importante”.

“Un aspetto significativo – ha detto Giovanni Fracasso, responsabile della delegazione Fai di Parma – sul quale abbiamo molto investito per la due giorni del 23 e 24 marzo è di pensare ad una vera e propria festa per tutta la città da vivere nei luoghi preziosi del patrimonio cittadino di fianco ai quali passiamo quotidianamente senza viverli e apprezzarli sufficientemente, con una formula che vorremmo si consolidasse da ora al 2020”.

“Uno dei nostri compiti – ha concluso l’assessore alla Cultura del Comune di Parma Michele Guerra – è quello di creare nuovi spazi per la cultura e valorizzare quelli splendidi che già abbiamo. “I Like Parma” vuole riportare l’attenzione su quanta importanza abbiano i luoghi del patrimonio cittadino, da vivere in modo transgenerazionale, in una dimensione anche giocosa, con l’obiettivo e la volontà di essere connessi al nostro presente e riscoprire la nostra città. La strada giusta per le Istituzioni è allinearsi, lavorando insieme per questo obiettivo”.

Per due giorni Parma si svela come non la si è mai vista, invitando adulti, bambini e scuole a prendere parte ad un viaggio tra le bellezze architettoniche e la storia dei suoi capolavori, ma anche a scoprire luoghi meno noti, tesori nascosti e interessanti curiosità dell’incantevole patrimonio artistico della città. Ad accompagnare i visitatori, rendendo più piacevole questo viaggio, sarà una mappa, realizzata da Parma Illustrata, da completare con insoliti e originali sticker. Gli otto adesivi, raffiguranti simboli e personaggi rappresentativi di Parma, saranno consegnati visitando i luoghi aperti di “I like Parma”: un modo divertente per scandire e ricordare le tappe di questo lungo weekend dedicato al patrimonio artistico.

Due i palazzi protagonisti delle Giornate FAI di Primavera: il Palazzo Ducale, sede dell’Arma dei Carabinieri, con le sue stupende sale affrescate da Girolamo Mirola, Jacopo Zanguidi detto il Bertoja e Agostino Carracci, e il Palazzo Rangoni Farnese, sede della Prefettura, con il suo splendido scalone di rappresentanza ricco di decorazioni e figure in stucco e le sale di rappresentanza che conservano numerose e pregevoli opere d’arte.

Altri palazzi, musei e istituzioni culturali apriranno le porte ai visitatori offrendo la gratuità dell’ingresso e speciali visite guidate nel corso del weekend.

Tra questi il Palazzo del Municipio, con le visite alla Sala Consiliare e alla Quadreria, e l’ex Palazzo della Provincia, con la Sala del Consiglio affrescata da Armando Pizzinato, situato sul lato sud di piazzale della Pace e sede provvisoria del nuovo La­boratorio Aperto, del Comune di Parma, dedicato al tema della cultura dell’eccellenza agroalimentare.

Il Polo museale dell’Emilia-Romagna aprirà gratuitamente nel pomeriggio di sabato la Camera di San Paolo, conosciuta in tutto il mondo per la straordinaria volta ad ombrello affrescata da Correggio, e l’Antica Spezieria di San Giovanni Evangelista, nelle cui scaffalature si possono ancora oggi ammirare piccoli e grandi vasi di farmacia, fiaschette, albarelli, boccali e mortai per la preparazione dei medicinali.

Nel pomeriggio di domenica sarà possibile visitare gratuitamente anche i musei del Complesso Monumentale della Pilotta: la Galleria Nazionale, che custodisce opere, tra gli altri, di Beato Angelico, Canaletto, Guercino, Leonardo da Vinci, Parmigianino, Tintoretto e Correggio, lo straordinario Teatro Farnese, un ambiente spettacolare che conserva ancor oggi il ricordo della fastosa vita di corte dei Duchi Farnese e che ci restituisce una delle più straordinarie architetture teatrali del Seicento, il Museo Archeologico, la Biblioteca Palatina e il Museo Bodoniano con la mostra “Segni esemplari”, il tutto arricchito da un programma di visite guidate e laboratori per adulti e bambini.

Per il weekend il Torrione Visconteo, maestosa architettura militare costruita da Bernabò Visconti nel XIV secolo con splendido panorama sul torrente e sul Palazzo della Pilotta, accoglierà il pubblico grazie alle speciali visite guidate degli allievi dell’Istituto d’Arte Paolo Toschi, in cui si intrecceranno anche brani teatrali e musicali.

Poco distante dal Torrione, l’associazione Parma Color Viola riaprirà la serra storica del Giardino Ducale con le Violette di Parma a fiore doppio, per l’occasione sarà inaugurata la mostra “Viola nell’arte. Galleria di violette protagoniste dall’Impressionismo al Surrealismo, attraverso il Liberty e le prime avanguardie”, a cura di Giulia Perin, e saranno proposte passeggiate in giardino con intermezzi di teatro e letture, attività di osservazione scientifica e fantasia olfattiva.

L’Antica Farmacia di San Filippo Neri e l’Oratorio di San Tiburzio, due piccoli tesori nascosti nel cuore del centro storico, saranno aperti al pubblico grazie alle visite guidate a cura di Ad Personam: nell’Antica Farmacia sangue di drago, alambicchi e antichi volumi rievocano il passato della Congregazione di Carità; nell’Oratorio, significativo esempio di barocco parmense con cupola affrescata nella seconda metà dell’Ottocento, l’esposizione di mappe storiche e materiali d’archivio racconta l’affascinante storia di questo edificio.

Altri musei della città attendono i visitatori con le proprie gallerie e collezioni: l’APE Parma Museo di Fondazione MonteParma che, oltre alla collezione antologica, ospita la mostra “I colori degli affetti – Ritratti familiari nelle collezioni Amedeo Bocchi e Renato Vernizzi della Fondazione Monteparma”, il Palazzo Bossi Bocchi con le visite guidate alle collezioni d’arte di Fondazione Cariparma, l’Orto Botanico e il Museo di Storia Naturale dell’Università di Parma con la “Mostra della storica violetta Duchessa di Parma” a cura dell’Associazione Amici dell’Orto Botanico di Parma, il Museo Glauco Lombardi, con la mostra “I volti di Maria Luigia”, il Museo d’arte Cinese ed Etnografico ed il Museo storico “Riccardo Barilla” del Conservatorio Arrigo Boito, dove si trova anche la ricostruzione dello studio di Arturo Toscanini.

Sempre aperti ad ingresso gratuito, e con un ampio programma di attività, anche i Musei del Comune di Parma: Pinacoteca StuardCastello dei Burattini e Musei della Casa della Musica – Museo dell’Opera, Casa del Suono e Museo Casa natale Arturo Toscanini.

Insieme all’Assessorato all’Associazionismo, alla Partecipazione e alle Pari Opportunità sono state anche organizzate visite guidate gratuite, con il coinvolgimento di esperti d’arte e mediatori culturali, per sensibilizzare e incentivare la partecipazione delle principali comunità presenti nella nostra città, favorendo esperienze trasversali di dialogo interculturale.

Anche le scuole avranno la possibilità di prendere parte a “I Like Parma” con uno speciale programma di laboratori e visite a loro riservati promosso in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Educativi e il sostegno di “Parma, io ci sto!”.

I like Parma – Un patrimonio da vivere” è stato ideato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma insieme alla Delegazione FAI di Parma con il patrocinio dell’IBC – Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia Romagna, del Ministero dell’istruzione, dell’università edella ricerca – Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna, dell’Università di Parma e in collaborazione con queste istituzioni e realtà culturali del territorio:

Ad Personam – Azienda dei Servizi alla Persona del Comune di Parma, Antica Farmacia +, Archivio di Stato, Associazione McLuc Culture, Associazione Parma Color Viola, Associazione Rinascimento 2.0, CoderDojo Parma, Complesso Monumentale della Pilotta, Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Corale Città di Parma, Corale Giuseppe Verdi, Coro Paer, Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma, Fondazione Parma Unesco Creative City of Gastronomy, Gruppo Strumentale Bandistico di Felino, Itinera Emilia, Liceo Artistico Statale “Paolo Toschi”, MIBACPolo Museale dell’Emilia – Romagna, Musei del Cibo, Museo d’Arte Cinese ed Etnografico, Museo Glauco Lombardi, Parma illustrata, “Parma, io ci sto!”.

Un particolare e sentito ringraziamento per la disponibilità e la preziosa collaborazione va all’Arma dei Carabinieri, alla Diocesi di Parma e alla Prefettura di Parma.

Le realtà che hanno dato la propria disponibilità per le visite guidate rivolte alle comunità di lingua straniera sono: Associazione Romania Chiama Parma, Comunità Giapponese, Associazione Scanderbeg, Consulta dei Popoli, Associazione dei Camerunensi di Parma e Provincia, Comunità dei Senegalesi di Parma e Provincia, Scuola Russa “Parus”, Comunità Etiope, Comunità Filippina, Associazione Sejuti – Comunità Indiana, Comunità Marocchina, Comunità Tunisina e Associazione Festival of Praise and Care (comunità nigeriana).

Si allega il programma completo delle aperture, delle visite guidate e delle attività che sarà comunque disponibile sul Portale Cultura del Comune di Parma:

http://www.comune.parma.it/cultura

Info: IAT-R, Piazza Garibaldi 1, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19. 0521218889 – turismo@comune.parma.it

Presentando allo IAT la mappa completa di almeno cinque sticker si riceverà un ingresso omaggio alla mostra “Il sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1960” di Palazzo del Governatore da utilizzare nello stesso weekend. In alternativa si potrà ricevere l’esclusivo puzzle “I like Parma” disegnato da Leo Ortolani.

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