di GIORGIA FIENI – Gli italiani amano le novità o sono affezionati al passato? Gastronomicamente parlando, è molto difficile rispondere a questa domanda.
Una ricerca Deliveroo, effettuata su un campione di cittadini romani, milanesi, fiorentini e napoletani, dimostra che a vincere è la novità: la pizza si classifica solo al quarto posto dopo pokè (l’insalata hawaiana a base di pesce crudo marinato), hamburger e sushi. Si guarda dunque all’estero e a ciò che si può mangiare comodamente (anche se Deliveroo fa notare che al centro di Roma e di Milano – in controtendenza col resto del Paese, per fortuna – ci sono ancora molte persone che richiedono le posate di plastica, contribuendo così all’inquinamento ambientale).
Il passato però fa parte del nostro Dna e cancellare le proprie abitudini non è semplice: andiamo ad un concerto per esempio e vorremmo che sul palco le canzoni suonassero come il disco che tanto amiamo; allo stesso modo andiamo al ristorante e la voglia di provare il menù del momento spesso viene surclassata dalla certezza di gustare di nuovo piatti che già conosciamo. Perciò sulla tavola di Antonello Colonna troviamo ancora il Negativo di Carbonara, su quella di Davide Oldani il Riso allo zafferano, su quella di Niko Romito l’Assoluto di cipolle, parmigiano e zafferano tostato e lo stesso per altre tavole famose… e se questi chef cambiano sede quei piatti li “devono” portare con sé.
Il vero segreto sembra dunque quello di mixare le fresche invenzioni con i classici…o di rivoluzionare questi ultimi ma con minimi cambiamenti, in modo da tarare il gusto dei clienti “con lentezza”.
I quali però, quando hanno trovato nel supermercato americano un vino tipo rosé in una lattina rosa prodotto da un influencer, hanno gridato allo scandalo solo in parte: il fatto che Thefatjewish sia seguito da oltre 3 milioni di followers e che a pubblicizzare “BABE” sia la top model Emily Ratajkowski, che di followers ne ha quasi 24 milioni, assicura infatti al prodotto visibilità e credibilità anche se uvaggio e annata di produzione non sono comprensibili.
Questo perché da chi è bravo ci si aspetta l’eccellenza, mentre gli sconosciuti devono fare qualcosa di provocatorio per rendersi visibili…e questa sì che è una risposta tipicamente italiana!

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