Published On: Gio, Lug 25th, 2019

Settebello per l’oro e all’Olimpiade 2020: battuta l’Ungheria, finale con la Spagna

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L’Italia di Campagna soffre nel primo quarto, ma poi gestisce al meglio la partita e supera i magiari 12-10. La medaglia mancava dal 2011 e insieme arriva il pass per i Giochi di Tokyo 2020

L’Italia di Campagna soffre nel primo quarto, ma poi gestisce al meglio la partita e supera i magiari 12-10 (2-4, 5-1, 2-2, 3-3). La medaglia mancava dal 2011 e insieme arriva il pass per i Giochi di Tokyo 2020: è la prima squadra azzurra a qualificarsi. Un trionfo. Sabato la finale per il titolo contro la Spagna, che ha superato la Croazia 6-5.

Che impresa

La finale che fa ricordare l’ultimo oro olimpico di Barcellona ‘’92. O la finale che fa ricordare l’ultimo oro mondiale a Shanghai 2011. O quella che ci porta direttamente all’Olimpiade di Tokyo 2020. Un’altra doppia pesantissima missione compiuta per il Settebello ai Mondiali: battuti i giocolieri ungheresi in semifinale dopo una partita soffertissima gola a gol, gli azzurri vanno fino in fondo e sabato giocheranno contro la Spagna per il titolo iridato. Gli spagnoli hanno eliminato la Croazia campione del mondo e argento a Rio. Nella storia del medagliere azzurro ci sono 3 ori, 2 argenti e un bronzo.

La partita

Di Fulvio apre le marcature del match, Pohl e Sedlmayer ribaltano in superiorità (1-2). Di Fulvio riprende i magiari con un’esecuzione balistica: 2-2. Colpo su colpo: Manhercz sfrutta anche l’uomo in più per il 3-2. Idem Vamos: 4-2. Il Settebello soffre. Il secondo parziale si apre con la doppietta di Gonzalo Echenique che riporta in equilibrio la semifinale. Poi è ancora Di Fulvio l’uomo del destino a riportare avanti l’Italia: 5-4. Ed Echenique il mancino sfrutta in diagonale la superiorità: 6-4. Zalanki in superiorità sigla il 5-6. E il var ci dà una mano confermando il pallone oltra la linea nell’appoggio in rete di Bodegas: 7-5. Il secondo parziale di 5-1 è consistente per gli azzurri, che a metà partita possono gestire un doppio vantaggio. Gli ungheresi cambiano portiere. Del Lungo è efficace in alcuni interventi, poi deve arrendersi a Harai di rimbalzo (6-7). Angyal pareggia in superiorità a 1’23” dalla fine del 3° parziale. Il match resta in bilico. Figari a 46” riporta avanti l’Italia in superiorità. Un gol pesantissimo. Un rigore trasformato da Pietro Figlioli vale il 9-7 a un tempo dalla fine. Vamos segna il -1. Di Figari in extra player il 10-8 e di Zalanki il 10-9. Poi Echenique si conferma provvidenziale per l’11-9 a 2 minuti dalla fine. Il var assegna ad Angyal il 10-11, Luongo mette la firma a 1’42” dalla fine sul 12-10. E’ finale, Settebello!

Ungheria-Italia 10-12 (4-2, 1-5, 2-2, 3-3) UNGHERIA: Nagy, Angyal 1, Manhercz 1, Zalanki 2, Vamos 2, Mezei, Sedlmayer 1, Jansik, Pohl 1, Den. Varga, Batori, Harai 1, Vogel. All. Marcz. ITALIA: De Lungo, Di Fulvio 3, Luongo 1, Figlioli 1 rig., Di Somma, Velotto, Renzuto, Echenique 4, Figari1, Bodegas 1, Aicardi, Dolce, Nicosia. All. Campagna. ARBITRI: Zwart Ola) e Margeta (Slo). NOTE: Vsup.num. Ungheria 14 (6 gol); Italia 15 (5 fol), usc. 3 f. Vogel 3° tempo, Velotto e Renzuto nel 4° tempo.

5°-6° posto: Serbia-Germania 17-16, Australia-Grecia 9-8. Semifinali: Spagna-Croazia 6-5; Ungheria-Italia 10-12. Cammino azzurro: Brasile 14-5, Giappone 9-7, Germania 8-7, Grecia 7-6.

DOMANI DONNE – 5° posto: Italia-Russia; 3° posto: Australia-Ungheria; 1° posto: Usa-Spagna.

FONTE GAZZETTA DELLO SPORT

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