Published On: Mer, Set 25th, 2019

Politica, società, economia: a che punto siamo?

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di MARCELLO VALENTINO – Oggi ci occupiamo di politica. A che punto siamo? A un punto di non ritorno, porti aperti ma controlli rigorosi, mi vien da ridere… ma questi politici hanno fatto mai un giro per le città e i paesi della nostra, ahimè, bella Italia per vedere di che colore sono tutti i nullafacenti che circolano, bivaccano, spacciano, delinquono ecc.? Parma ne dà un piccolo esempio nell’indifferenza generale con tutti i reati che si commettono quotidianamente, una guerra silenziosa che si consuma sotto gli occhi di tutti ad ogni angolo di strada, e questo non è ancora nulla in confronto a quello che succederà nei prossimi dieci anni. Draghi, o per meglio dire i suoi padroni banchieri si stanno rendendo conto che i debiti non saranno più restituiti e portano il costo del denaro sotto zero perché non hanno alternativa. Meglio perdere qualcosa piuttosto che tutto il malloppo accumulato con anni di interessi stratosferici, ma forse è già troppo tardi. Decine di banche fallite e centinaia sull’orlo del fallimento come l’ultima azienda inglese, la Thomas Cook, leader nei viaggi e collassata qualche giorno fa lasciando a piedi migliaia di viaggiatori e le banche creditrici come un buco da un miliardo e seicento milioni che in confronto a quello della banda del buco è una voragine. Ah, andiamo bene… diceva sora Lella. Un vero terremoto si abbatterà sull’economia mondiale perché più nessuno sarà in grado di far fronte ai propri debiti e l’unica soluzione saranno i tassi in negativo, cioè prendere indietro meno di quello che è stato dato, un fatto senza precedenti, ma un fatto indispensabile per cercare di evitare un fallimento catastrofico se non addirittura delle guerre, dalle quali nessuno ne uscirebbe vincitore. Ecco, per adesso, dove siamo arrivati. Ma tanto… carta straccia ci hanno dato e carta straccia dovremo ridare indietro, ma in questo caso carta straccia per davvero. Un po’ come per il clima e l’inquinamento, questo è l’inizio della fine breve o lunga che sia, comunque siamo sulla strada, una strada senza ritorno, un po’ come il biglietto di quei turisti inglesi che si erano affidati alla Cook? Non sapendo che era un biglietto di sola andata. Certo, i politici e i banchieri oggi parlano cercando di diffondere fiducia e apparentemente tutto sembra che funzioni abbastanza bene, ma il grande visionario Grullo cosa ne pensa? Dopo essersi messo con Zingarotto anche la TV nazionale ne risente, il fratello Montalbano non fa più ascolti, anzi è diventato antipatico pure lui… MINCHIA, gli spettatori hanno fatto una fuitina altrove. Ma il bello deve ancora venire, con le prossime elezioni ci sarà una vera rivoluzione, aspettatevi delle grandi sorprese, ma intanto state attenti a quale merendina mangiate… ma specialmente a quale salame, perché quello lo potreste prendere da un’altra parte come al solito, diceva il vecchio siciliano (“into ‘o culo”). Intanto ammirate Conte che azzanna un vero hamburger americano tutto ammaccato a Manhattan. A PRESIDEE E IL SALAME DOVE LO METTI… Vedi sopra.

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