Published On: Mer, Nov 6th, 2019

LETTERA AL DIRETTORE DELLA VOCE DI PARMA – VIA BOLOGNA, ACER RISPONDE. PARMABITARE, ACER MUTA. INDAGINE DELLA GUARDIA DI FINANZA

Share This
Tags

Caro Direttore,
spesso acquisto la Voce di Parma per leggere quelle notizie che gli altri giornali della città non pubblicano. Le ho sempre riconosciuto un gran coraggio.
Il suo settimanale l’anno scorso ha pubblicato una serie di articoli su Parmabitare, società pubblica partecipata dal Comune di Parma, il cui maggior azionista è Acer Parma con non meno del 51% delle quote sociali.
Acer Parma, ex IACP, è un ente pubblico economico controllato a sua volta dai comuni della Provincia che ne approvano i bilanci nella Conferenza degli enti.
Gli articoli sugli affidamenti “brevi manu“ di onerosi appalti pubblici avvenuti tramite la società partecipata Parmabitare mi avevano incuriosito per una serie di quesiti che gli articoli ponevano al Comune di Parma, a Parmabitare ed a Acer Parma: domande più che lecite rimaste tutte senza alcuna risposta. L’argomento era di notevole importanza non solo per i costruttori edili non soci di Parmabitare che si sono visti impossibilitati a partecipare a due importanti gare di appalto, ma anche per il Comune e i cittadini in senso lato che hanno rinunciato al certo ribasso d’asta.
Ma fatta questa premessa sui fatti riportati dal suo giornale, che lei certamente conosce nel dettaglio e nell’evoluzione, mi hanno ulteriormente incuriosito gli ultimi due articoli pubblicati dalla Voce su Acer Parma, relativi ad un immobile ove il comune di Parma possiede alcuni appartamenti.
Il primo articolo riguardava le lamentele di un condomino di Via Bologna verso Acer Parma, reo, secondo lui, di non adoperarsi con determinazione per ottenere i finanziamenti necessari per l’installazione di un cancello e di un ascensore. Il secondo articolo invece è la risposta del Direttore Italo Tomaselli espressamente fatta a difesa del buon nome di Acer Parma. Il Direttore, nonché liquidatore di Parmabitare, con dovizia di particolari non solo smentisce quanto affermato dal condomino, ma afferma che nell’ultima assemblea condominiale Acer ha votato favorevolmente all’installazione del cancello e che, se sarà proposta l’installazione dell’ascensore, la proposta sarà valutata con attenzione. Sarebbe tutto regolare, ma è la prova provata che quando si ha un qualche straccio di argomento si risponde pubblicamente, mentre per quanto attiene la storia ben più importante e grave degli affidamenti lavori “brevi manu” di Parmabitare il Direttore di Acer nonchè Liquidatore di Parmabitare non le ha mai dato nessuna risposte o Lei non ha ritenuto di pubblicarle o forse le domande erano state poste male. Fatto salvo che il suo giornale debba riservatezza, non comprensibile, ai nomi importanti coinvolti nella vicenda di Parmabitare, considerato che a seguito delle indagini della Guardia di Finanza i lavori affidati sono stati sospesi dal Comune, ci vuole dire come la pensa pubblicando la presente con in calce il suo parere?

Impiegato comunale INDIGNATO

Info sull'Autore

Lascia un commento

XHTML: Puoi usare questi html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Video Zerosette