Sabato 15 maggio al Milestone si terrà la terza delle tre finali del Concorso abbinato al Piacenza Jazz Fest

Piacenza, 3 maggio 2021 Si avvia alla conclusione questa fase di avvio delle attività collegate al Piacenza Jazz Fest, programmato per il prossimo autunno. Dopo le cantanti e i solisti toccherà ai Gruppi selezionati disputarsi la finale del Concorso Nazionale Chicco Bettinardi per Giovani Talenti del Jazz Italiano loro dedicata sabato 15 maggio alle ore 17:00. Per precauzione, svolgendosi all’interno del live club Milestone, anche questa finale sarà a porte chiuse, ma il pubblico avrà comunque la possibilità di seguire le esibizioni dei vari gruppi collegandosi allapagina Facebook del Piacenza Jazz Fest. Il Concorso, che quest’anno ha raggiunto la maggiore età trattandosi della XVIII edizione, gode del costante sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e di Yamaha Music Europe GmbH – Branch Italy.

Ciascuno dei gruppi finalisti, che da sempre si caratterizzano per lo spiccato dinamismo e la creatività delle proposte artistiche, potrà eseguire tre brani. La scelta di tutti e quattro i gruppi in gara è stata quella di proporre due brani di loro composizione e uno standard, obbligatorio per regolamento.

Suoneranno per il pubblico da casa ma soprattutto per la Giuria, la quale dovrà decretare i primi due classificati, ai quali andranno1.600 euro oltre all’ingaggio per l’edizione 2022 del Piacenza Jazz Fest nel caso del gruppo al primo posto, un assegno di 800 euro per il secondo posto. La Giuria, composta da musicisti ed esperti del settore, è presieduta dal saxofonista, compositore e insegnante al Conservatorio di Milano Tino Tracanna, coadiuvato nella scelta dal M° Giuseppe Parmigiani, Gianni Azzali, saxofonista e direttore artistico del Piacenza Jazz Fest, dai giornalisti e critici musicali Oliviero Marchesi, Aldo Gianolio per “Jazzit, Pietro Corvi per il quotidiano “Libertà” e Paolo Menzani per “Piacenza Sera”.

Primo gruppo sul palco è l’Andrea Mellace Quartet da Catanzaro, composto da Andrea Mellace al vibrafono, Matteo Diego Scarcella al flauto, Francesco Tino al basso elettrico e Alessandro Marzano alla batteria. Gruppo interessante per la ricerca che fa sul suono e il notevole dialogo intenso e mai banale tra vibrafono e flauto, dove anche la sezione ritmica ci mette del suo per evocare atmosfere dilatatissime.

Subito dopo si esibirà il quartetto Nidaba, proveniente da Pavullo nel Frignano, in provincia di Modena, con voce femminile, molto giovane e di recente costituzione. La vocalist è Dorotea Spanò mentre alla chitarra suona Davide Raisi, al contrabbasso Nicola Govoni e alla batteria Riccardo Cocetti.

Federico Calcagno & The Dolphians è il nome del terzo gruppo, di base a Milano. Reduce dai successi del referendum Top Jazz, il band leader è un clarinettista, improvvisatore e compositore chegià lo scorso anno aveva conquistato, come solista, il secondo premio a Piacenza. Insieme a Gianluca Zanello al sax alto, Luca Ceribelli al sax tenore e soprano, Andrea Mellace al vibrafono, Stefano Zambon al contrabbasso e Stefano Grasso alla batteria, ha creato un gruppo che nasce su ispirazione diretta della musica del leggendario Eric Dolphy, uno dei maggiori polistrumentisti della storia del Jazz e di Dolphy, in un album appena uscito per Emme record Label dal titolo “From Another Planet”, rielaborano alcuni brani del famoso “Out To Lunch”.

Caratterizzato dalla voce femminile è anche il quarto e ultimo gruppo in gara per questa diciottesima edizione del Concorso. Il quartetto, caratterizzato da una certa propensione per gli influssi jazzrock ma non troppo iperbolizzati, prende il nome dalla cantante Sara Simionato di Mirano, in provincia di Venezia. Con lei sul palco anche Francesco Pollon al pianoforte e synth, Luca Zennaro alla chitarra e Cristian Anzolin alla batteria.

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