Zebre Rugby Club ha ricevuto una menzione in occasione dell’attribuzione del premio “Sport e Diritti Umani” 2021.

 

Si tratta del prestigioso riconoscimento che dal 2019 Amnesty International Italia e Sport4Societyconferiscono ogni anno ad un/una atleta, società o organizzazione sportiva che per una sua scelta di vita, un gesto simbolico o concreto di grande significato, un’idea creativa socialmente utile o una qualsiasi altra iniziativa a favore dei diritti umani, abbia espresso una visione meritevole e di pubblico rilievo.

Quest’anno la giuria ha deciso di premiare all’unanimità l’ex calciatore Claudio Marchisio, ma una menzione speciale è stata appunto riservata alla franchigia federale con sede a Parma e alla pallavolista Lara Lugli.

Nel conferire il premio “Sport e Diritti Umani” 2021, Zebre Rugby Club è stata così menzionata dalla giuria presieduta dalla voce storica del programma radiofonico “Tutto il calcio minuto per minuto” Riccardo Cucchi:

“Zebre Rugby Club è una squadra consapevole del proprio ruolo pubblico, pronta a schierarsi in favore dei diritti e per l’inclusione. Non ha sorpreso affatto quindi, dopo il calendario contro l’omofobia e altre iniziative solidali, l’adesione alla campagna “Libertà per Patrick Zaki”, l’esposizione degli striscioni nello stadio Lanfranchi di Parma e l’invito incessante ad aderire all’appello e alla campagna di Amnesty International per la scarcerazione dello studente egiziano dell’Università di Bologna”.

Sin dalla sua fondazione nel 2017, Zebre Rugby Club ha sempre guardato con particolare attenzione alla responsabilità sociale e all’inclusione, tematiche tradizionalmente presenti nello spirito del rugby, dentro e fuori dal campo. Oltre all’ideazione di un innovativo brand inclusivo che potesse sintetizzare questo significato e rappresentare i colori di tutti i club italiani sui campi d’Europa e Sudafrica, il club multicolor è stato infatti autore di numerosi gesti concreti a sostegno della comunità e dei diritti civili.

Tra gli altri, l’adesione alla campagna per la scarcerazione di Patrick Zaki promossa da AmnestyInternational Italia, la realizzazione del calendario Rainbow 365 insieme al Libera Rugby Club con l’obiettivo di combattere ogni forma di discriminazione, il gemellaggio sportivo con la Polisportiva Gioco Parma (associazione leader nella promozione sportiva verso qualsiasi tipo di disabilità), con Le Tre Rose Rugby (formazione interamente composta da richiedenti asilo politico in Italia) e con La Drola – Ovale Oltre leSbarre (la squadra formata dai detenuti della casa circondariale di Torino).

Le dichiarazioni del Presidente di Zebre Rugby Club Michele Dalai: “Sono molto orgoglioso e felice di ereditare questa vocazione del club che è stata portata avanti con decisione da Andrea Dalledonne col sostegno di tutta quanta la società. Ringrazio chi ha supportato e promosso tutte queste belle iniziative di responsabilità sociale. Un impegno che non si fermerà qui: l’attenzione verso i temi dell’inclusione e della coesione continuerà ad essere centrale alle Zebre”.

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