Messina Denaro non ammanettato, sua sorella non ammanettata, l’autista ammanettato. Ci vuole sempre rispetto per i capi. Lavrov, ci avete dichiarato guerra e invasi… ci volete distruggere. Povera Russia, tutti i giorni viene bombardata e i loro bambini vengono uccisi; le loro donne violentate, le loro case distrutte e i loro morti lasciati marcire per strada. Lavrov, questa è la Russia o l’Ucraina? Chi si sollazza a caviale e champagne? Zelensky sempre in tenuta militare in giro per il mondo ad elemosinare armi per difendere il suo popolo e paese, o Putin in Parka Loro Piana che vaneggia e terrorizza anche i suoi, ministri od oligarchi che siano, e tutti i giorni ne fa ammazzare qualcuno che osa non essere d’accordo con lui. Putin, una mente malata che certamente non ama neanche i suoi figli e la sua famiglia, perché se li amasse o sapesse minimamente cos’è l’amore per la famiglia, non farebbe certamente uccidere i figli e le famiglie degli ucraini. I russi, un Popolo di sottomessi che non ha il coraggio di reagire al suo dittatore e lascia uccidere un altro Popolo innocente. Putin, una mente malata, un criminale, un macellaio come lo definì Biden, uno spietato killer che andrebbe ucciso a sangue freddo senza nessuna pietà, come lui sta facendo e farebbe se ne avesse la possibilità con tutti. Armare l’Ucraina è un dovere dei popoli liberi. La pace non si ottiene arrendendosi o con la sottomissione, perché così si rimane schiavi per l’eternità. I poveri migranti morti sono partiti dalla Turchia su di una barca sgangherata per inseguire un sogno mettendo a rischio la loro vita e quella dei loro figli, ma come hanno fatto 250 e rotte persone a imbarcarsi in Turchia e a passare inosservate? forse la guardia costiera Turca dormiva? O chi doveva vedere ha preso qualche contributo? E i giornalisti e gli investigatori italiani o di altri paesi europei perché non vengono mandati in Turchia a fare qualche indagine visto che Erdogan incassa miliardi dall’unione Europea per non far partire i migranti ? Passata la tempesta torna la quiete, intanto si muore. E le ONG dove erano? A fare un sonnellino… O con questi scafisti non avevano contatti? Non c’è mai una sola verità in quel che succede e naturalmente a pagare è sempre l’ultima ruota del carro, gli scafisti, che alla fine non sono i veri colpevoli perché i veri colpevoli sono i capi. Come i capi mafiosi ci si impiega trenta e rotti anni per prenderli, e non si ammanettano… Il rispetto è rispetto. E Tortora? Facciamoci una domanda: ma da chi ci siamo fatti governare in tutti questi anni se un certo Renatino De Pedis, capo della magliana, era sepolto in una delle chiese più importanti di Roma fino a pochi mesi fa? E oggi da chi ci facciamo governare se un certo Messina Denaro non viene ammanettato e tutta la stampa è d’accordo che è così che si fa? Forse siamo tutti un po’ mafiosi, assassini e guerrafondai… E Dio? Si deve dare una mossa perché presto toccherà pure a lui pagare l’ICI, in attesa di un condono che non si sa se arriverà. E questo schifo di mondo continuerà ad andare avanti così. Però, almeno per adesso, non solo con l’auto elettrica, per fortuna… o no?

Marcello Valentino

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