C’è un programma messo in campo dall’Amministrazione, Assessorato alle Politiche Sociali, in cui sono definiti gli obiettivi e le strategie attuative per l’abitare sociale a Parma, ovvero sia “Fa’ la casa giusta! Parma Abitare Sociale”. Il programma è stato illustrato lo scorso 30 maggio nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il Sindaco, Michele Guerra; Ettore Brianti, Assessore alle Politiche Sociali; l’Assessore ai Lavori Pubblici, Francesco De Vanna; Andrea Cantini, Responsabile della Struttura Operativa Sviluppo e Progettualità Abitative del Comune di Parma.

“Il Piano Casa approntato dal Comune di Parma – ha spiegato il Sindaco, Michele Guerra, – è, per forza e dimensioni, unico nella storia recente dell’Ente ed è frutto di uno sforzo di coordinamento e condivisione straordinario che si fonda sulla collaborazione tra pubblico e privato a partire dai rapporti con Università di Parma, Acer e Fondazione Cariparma. Un piano, quindi, straordinario che si avvale anche dei fondi del PNRR. L’Amministrazione si è impegnata a fondo fin dal suo insediamento per fornire risposte concrete su questo tema e fronteggiare con consapevolezza e decisione la più importante emergenza della nostra città, con oltre mille alloggi in più”.

Ettore Brianti, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Parma, ha ricordato che “il Piano Casa del Comune di Parma prevede oltre mille alloggi da destinare a edilizia residenziale pubblica, sociale e universitaria, nell’arco di tre anni. Gli investimenti previsti sono cospicui, tra risorse proprie del Comune, PNRR e privati, si aggirano sui 94 milioni di euro. Il Comune ha stanziato 56 milioni di euro, grazie anche a fondi PNRR, per cui sono già stati avviati interventi di co-housing sociale che prevedono residenze destinate ad anziani autosufficienti, studenti universitari e coppie, in una forma di sostegno reciproco”.

L’Assessore ai Lavori Pubblici, Francesco De Vanna, ha rimarcato che “Il Piano Casa del Comune rappresenta una delle opere pubbliche tra le più importanti messe in campo dall’Ente per il suo valore sociale e strategico. Esso fornisce risposte tangibili ai bisogni espressi in tema di richiesta di alloggi e si fonda su uno sforzo di coordinamento che va oltre ai singoli settori e servizi del Comune e che coinvolge i privati in un percorso importante volto a mettere in campo un numero straordinario di alloggi. L’Amministrazione sta facendo la sua parte, per rispondere in modo efficace all’emergenza abitativa con uno sforzo titanico che siamo orgogliosi di aver intrapreso”.

Si tratta di un piano ambizioso, per fornire riposte concrete alle necessità dell’abitare. Si articola su più fronti e prevede investimenti cospicui ed il coinvolgimento di vari enti ed istituzioni della città.

Gli obiettivi che si è posto il Comune riguardano il nuovo quadro conoscitivo sull’abitare, il Piano straordinario di alloggi ERP, la rigenerazione e l’innovazione, l’attuazione di finanziamenti PNRR, nuovi programmi di Social Housing, il sostegno all’abitare sociale, il supporto all’autonomia abitativa, l’incontro domanda e offerta, una nuova fiscalità per l’abitare sociale, la riorganizzazione degli uffici comunali, e la creazione di un Network per l’Abitare.

I dati sono utili per inquadrare la situazione. Gli alloggi sociali in gestione comunale ammontano a 4.321, di cui 3.988 di Edilizia Residenziale Pubblica e 209 di Edilizia Residenziale Sociale. Essi rappresentano il 3,7 % sul totale delle abitazioni presenti a Parma. I nuclei in graduatoria per l’assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale pubblica ammontano all’1.2 % rispetto alle famiglie residenti. Gli alloggi pubblici indisponibili sono circa 380. Il tempo di permanenza degli inquilini negli alloggi ERP va, per il 50.9 % dei casi, dai 5 ai 20 anni. Gli studenti universitari iscritti a Parma sono 29.134, di cui il 40% fuori sede. I posti letto nelle residenze universitari sono 660.

L’Amministrazione ha previsto investimenti significativi nel triennio 2023, 2024, 2025. Essi ammontano a 94.224.513 euro. Di cui, 56.399.513 per progetti di Housing Sociale; 24milioni per progetti di Edilizia Pubblica e PUA di attuazione privata; 13.825.000 euro per interventi di due nuove residenze universitarie.

Spicca il progetto di recupero e riqualificazione alloggi di edilizia residenziale pubblica. Ne saranno ristrutturati 311 nel 2023, 198 nel 2024, 268 nel 2025, per un totale di 777 alloggi.

A questo si aggiungono due nuove residenze universitarie con 148 posti letto e 84 nuovi alloggi di edilizia pubblica e PUA di attuazione privata. Per un totale complessivo di 1.009 unità.

La pandemia prima e la guerra in Europa, poi, con la conseguente crisi energetica hanno avuto impatti negativi in tema di emergenza abitativa, acuendo situazioni di disagio e di precarietà.

Il Comune di Parma ha deciso di affrontare con determinazione questo tema. Da gennaio 2023, infatti, ha modificando la Macro struttura del Comune, costituendo il nuovo Settore Politiche Abitative, con il compito di lavorare al miglioramento della condizione abitativa in città, portando avanti i progetti del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – dedicati ad una nuova politica e visione dell’abitare, con particolare riguardano a famiglie, anziani, disabili e giovani, e con un occhi di riguardo per gli studenti universitari fuorisede.

(Fonte: Comune.parma.it)

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