Il collettivo femminile “Sguardi incrociati” del Centro Interculturale ha iniziato con una lettura la restituzione delle narrazioni frutto degli incontri con le donne di varie nazionalità accolte a Parma.

La lettura si è svolta nei giorni scorsi nella sala conferenze dell’Istituto Saveriano di Viale San Martino e rappresenta l’attività finale del fitto calendario di eventi che si sono svolti tra luglio e dicembre nell’ambito del progetto “Dalla montagna alla città, percorsi di pace” con capofila il Comune di Parma e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna”.

In scena le voci di Samira, Zora, Ayesha, Cristiana, Erika, Veronica, Svetlana, Svitlana, Elena, Nataly, Irene, Rosanna, Vincenza, Vojsava, Annalisa, Francesca, Samar, Fadhila, Elvana, Hurdeep, Sulah Winder, Saba, Uzma.

Si sono incontrate e, dalla parola “Riparare”, hanno cucino insieme le loro storie, con carta e lettere ma anche con ago e filo. Riparare, nel vissuto di ognuna di loro è cura, ma è anche aggiustare, legare, proteggere, aiutare, non mollare, accompagnare, ribellarsi, pregare, nutrire, raccontare, lasciare, incontrare, urlare, nascondersi, sperare, ascoltare, crescere, disfare, tornare, ricomporre, scusarsi e scusare, abbracciare, piangere, cicatrizzare, ringraziare.

(Fonte: Comune.parma.it)

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