Autore tra i maggiori del secondo Novecento, Luigi Nono possiede la peculiarità di essere figura ormai storicizzata e al tempo stesso tuttora discussa per via della sua forza visionaria. Il 29 gennaio 2024 Nono avrebbe compiuto cento anni, e il 25 settembre 1984 “Prometeo – Tragedia dell’ascolto”, sua ultima grande fatica, veniva presentato in prima assoluta presso la chiesa di San Lorenzo a Venezia.

A quasi quarant’anni da quella prima, e in occasione del centenario della nascita di Nono, il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma organizza il seminario “Intorno al Prometeo di Luigi Nono”, che si terrà venerdì 12 gennaio alle 14.30, nell’Auditorium del Carmine.

La doppia ricorrenza verrà celebrata alla presenza di tre esperti: Alvise Vidolin che ha accompagnato Prometeo dalla nascita e nelle successive produzioni fino ad oggi, in particolare curando l’esecuzione della partitura elettronica; Veniero Rizzardi che focalizza l’attenzione sulla genesi del Prometeo, considerando le complesse relazioni con i testi scelti con Massimo Cacciari e lo spazio acustico creato da Renzo Piano; infine Paolo Repetto che colloca la poetica noniana nel contesto artistico del suo tempo. Coordina il seminario Luigi Abbate, docente di Composizione del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”.

L’ingresso è libero e gratuito. Per maggiori informazioni: www.conservatorio.pr.it

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