La storia di Tom Gunkel, definita dai media come quella del “nuovo paziente inglese”, è un eccezionale caso di successo della sanità pubblica italiana.

Il protagonista è un uomo di 44 anni originario dello Yorkshire, padre di due bambini, che ha trovato una speranza di vita al Policlinico Sant’Orsola di Bologna dopo essere stato dichiarato incurabile nel Regno Unito.

A Tom era stato diagnosticato un tumore al colon in stadio avanzato, con metastasi diffuse al fegato e ai linfonodi. In Gran Bretagna, diversi consulti medici avevano stabilito che la massa tumorale fosse troppo estesa per essere operata, lasciandolo senza prospettive terapeutiche.

Senza arrendersi, Tom ha iniziato a cercare centri d’eccellenza in tutto il mondo, entrando in contatto con l’IRCCS Policlinico di Sant’Orsola. Qui, i medici hanno individuato un protocollo clinico e chirurgico adatto alla sua specifica condizione.

Il successo dell’operazione è stato reso possibile dal lavoro coordinato di un’equipe multidisciplinare guidata da due chirurghi di fama:

  • Professor Matteo Cescon: Direttore della Chirurgia Epatobiliare e dei Trapianti.

  • Professor Matteo Rottoli: Responsabile della Chirurgia del Colon e del Retto.

I chirurghi hanno eseguito un complesso intervento combinato, riuscendo a rimuovere con successo sia il tumore primario al colon che le metastasi epatiche.

Dopo un periodo di degenza Tom è stato dimesso dal policlinico bolognese ed è potuto tornare dalla sua famiglia in Inghilterra.

In un’intervista al Corriere di Bologna, ha espresso profonda gratitudine verso la struttura e i medici italiani che gli hanno dato “una prospettiva sul futuro che sembrava impossibile”.

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