La dodicesima edizione del Festival della Lentezza trasformerà Parma nel cuore pulsante di un modo diverso di vivere il tempo, con il tema conduttore “Tutti giù per terra”.
L’evento, in programma dal 5 al 7 giugno 2026, invita a riscoprire il valore dell’attesa, della cura e soprattutto del gioco come strumento di comunità e riflessione.
Anteprima e Programma
La manifestazione è anticipata da un appuntamento speciale il 15 maggio presso l’Auditorium Paganini, con lo spettacolo “Crescere, la guerra” di Francesca Mannocchi. Le giornate clou si svilupperanno poi tra piazze, parchi e borghi storici del centro, come Piazzale San Francesco e Borgo delle Colonne.
Di seguito alcuni dei protagonisti e degli appuntamenti principali pubblicati dal Comune di Parma.
Venerdì 5 giugno – Incontri con lo storico dell’arte Jacopo Veneziani e il neuroscienziato Vittorio Gallese, oltre a performance teatrali e il podcast live di Matteo Caccia.
Sabato 6 giugno – Dialoghi con il giornalista Riccardo Iacona, l’urbanista Elena Granata e l’attore Andrea Pennacchi.
Domenica 7 giugno – Presentazione del libro “Chiamami adulto” di Matteo Lancini con Federico Taddia, un incontro con la scrittrice Viola Ardone e il concerto finale di Nada.
Innovazioni e Accessibilità
Quest’anno il festival introduce importanti novità per la cittadinanza.
Accessibilità – In collaborazione con Parma Aut, è prevista una “sala di decantazione” dedicata a chi necessita di momenti di pausa meno affollati.
Sostenibilità – L’evento è rigorosamente plastic free; i partecipanti sono invitati a utilizzare borracce per attingere ai fontanoni d’acqua gratuita messi a disposizione.
Memoria locale – Giovedì 4 giugno il Cinema D’Azeglio ospiterà un documentario in ricordo di Mario Tommasini.
Per consultare il calendario completo e i laboratori per bambini, è possibile visitare il sito ufficiale della Fondazione Cariparma o la pagina dedicata su Parma Parallela. La maggior parte degli eventi è a ingresso libero senza necessità di prenotazione.







