Parma si è trasformata nella capitale della tradizione italiana ospitando oltre 250 maschere storiche provenienti da 15 regioni.

L’evento, promosso dall’associazione legata alla maschera parmigiana Al Dsèvod, non è un semplice prolungamento del Carnevale.
Si tratta di un profondo progetto culturale patrocinato dal Comune di Parma per riscoprire l’identità, i costumi e le tradizioni dei diversi territori italiani.
La manifestazione, iniziata sabato 23 maggio, si articola in due giornate intense tra il capoluogo e la terra di Giuseppe Verdi.
Dopo il pomeriggio trascorso a Parma nella giornata di ieri, oggi il grande corteo storico sarà impegnato a Busseto con spettacoli teatrali e performance della tradizione popolare.

Figure iconiche come Arlecchino, Pulcinella, Balanzone e i personaggi locali si riuniscono per testimoniare la ricchezza sociale dei territori di provenienza.
Come confermato dal vicesindaco e assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto, l’iniziativa punta a coinvolgere attivamente anche le nuove generazioni.
Quest’anno viene infatti premiato il lavoro dei bambini della scuola primaria Anna Frank, partecipanti al progetto didattico “Le Maschere a Scuola – Dalla fantasia alla città”.





