La giornata di ieri, sabato 16 maggio, rimarrà impressa come un evento di festa, rivendicazione e straordinaria partecipazione della città, che ha ospitato la quinta edizione consecutiva del Parma Pride. Migliaia di persone hanno sfilato lungo le vie del centro storico per riaffermare i diritti della comunità LGBTQIA+ sotto lo slogan “Una comunità è tale solo se non lascia indietro nessuno” e la parola d’ordine “#ResisterePerEsistere”.
L’evento, organizzato dal comitato locale con il sostegno e il patrocinio del Comune di Parma, ha dimostrato ancora una volta come la città sappia unire la gioia della condivisione all’impegno politico e sociale.
La manifestazione ha preso il via ufficiale alle ore 16:00 con l’apertura del Parco del Pride presso il Parco della Musica. L’area è stata allestita con 15 stand informativi di associazioni locali e nazionali (tra cui l’Unità di Strada), creando uno spazio sicuro di confronto, empowerment e lotta ai pregiudizi. A supportare l’accoglienza sono stati presenti i punti ristoro ufficiali e i food truck.
Il momento centrale della giornata è iniziato alle 18:00 con il concentramento dei partecipanti in Piazzale Santa Croce. Alle 18:30 il lungo serpentone umano si è mosso attraversando via D’Azeglio e le principali arterie cittadine.
In linea con la dichiarazione di emergenza climatica da parte del Comune, gli organizzatori hanno confermato la scelta ecologica delle passate edizioni: un corteo totalmente privo di carri a motore, dove a fare da traino sono stati la musica diffusa, i cartelli colorati, i cori e l’entusiasmo dei manifestanti.
Dopo aver attraversato la città, il corteo è ritornato, intorno alle 19:30, al Parco della Musica (Parco Primo Maggio). Sul palco principale si sono alternati gli interventi politici dei portavoce delle associazioni, che hanno ricordato l’importanza di difendere le tutele esistenti e di combattere ogni forma di marginalità.
A partire dalle ore 20:00 la piazza si è poi trasformata in un grande festival musicale all’aperto. Le esibizioni live e i DJ set degli ospiti speciali, la cantautrice MILLE e la band Fucksia, hanno fatto ballare i presenti fino a tarda sera, chiudendo una giornata memorabile che ha riconfermato Parma come un polo cruciale per l’inclusione e i diritti civili in Emilia-Romagna.







