Una violenta ondata di maltempo ha colpito duramente la provincia di Parma negli ultimi giorni, causando pesanti disagi alla circolazione, crolli di alberi e interruzioni elettriche. Tra la fine di maggio e le prime giornate di giugno, il territorio è stato investito da forti temporali, grandinate e raffiche di vento eccezionali che hanno richiesto decine di interventi d’emergenza da parte dei Vigili del Fuoco.
La zona della bassa parmense è risultata tra le aree più colpite dal nubifragio. Nel comune di Polesine Zibello, le forti raffiche di vento hanno abbattuto diversi alberi di grandi dimensioni. Tre grosse piante sono rovinate al suolo tra la strada dell’Argine Maestro del Po e via Roma, bloccando temporaneamente la viabilità e richiedendo il lavoro immediato dei soccorritori e dei Carabinieri per la messa in sicurezza.
A Colorno, in via precauzionale e per garantire l’incolumità dei visitatori a causa delle forti raffiche, il sindaco ha disposto la chiusura immediata del Giardino della Reggia di Colorno.
La conta dei danni si estende in modo significativo anche a Fidenza. Qui il fortissimo vento ha causato il cedimento di rami e alberi stabili, che in alcuni casi sono finiti sulle linee aeree della corrente. Il crollo delle piante ha provocato la rottura di diversi cavi elettrici, causando momentanei black-out in alcune zone e isolando alcune vie cittadine fino al termine delle operazioni di ripristino dei tecnici.
Il fine settimana del 2 giugno era già stato anticipato da un brusco cambio meteorologico venerdì 29 maggio, quando un improvviso temporale su Parma città aveva causato il crollo di un grosso albero su una palazzina e sul dehor di un locale in via Toscana.
Nelle ultime ore si è registrato un generale calo delle temperature su tutto il territorio. La Protezione Civile e l’Arpae mantengono monitorato il territorio appenninico e di pianura, poiché l’instabilità meteo non sembra ancora del tutto esaurita e permane l’attenzione per potenziali criticità idrauliche e idrogeologiche.




