La prima prova dell’esame di maturità ha preso ufficialmente il via nella mattinata di oggi, giovedì 18 giugno, coinvolgendo 527.747 studenti italiani con un mix di tracce che spazia dalla grande letteratura del Novecento alle riflessioni geopolitiche sulle frontiere e al concetto di “adultescenti”.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha aperto i plichi telematici alle ore 8:30, dando inizio alle sei ore a disposizione dei candidati per sviluppare una delle sette tracce proposte, divise nelle tradizionali tre tipologie.

Tipologia A: l’analisi del testo letterario
Per l’analisi del testo, il Ministero ha puntato su due pilastri della prosa e della poesia del Novecento:

  • Cesare Pavese: la prima proposta ha visto come protagonista la celebre lirica Passerò per Piazza di Spagna, offrendo agli studenti una profonda riflessione intima sulla memoria e sulla solitudine urbana.
  • Vitaliano Brancati: la seconda traccia letteraria si è concentrata sulla prosa dello scrittore siciliano, stimolando l’analisi critica della società del suo tempo.

Tipologia B: il testo argomentativo
Le tre tracce della tipologia B hanno chiamato i ragazzi a confrontarsi con la storia delle istituzioni italiane, con la divulgazione scientifica e con la sociologia contemporanea:

  • Giuseppe Saragat: la traccia storica è partita dal celebre discorso pronunciato il 25 giugno 1946 dal futuro Capo dello Stato in occasione del suo insediamento come presidente dell’Assemblea Costituente.
  • Piero Bianucci: il saggio del noto giornalista scientifico, tratto dall’opera Te lo dico con parole tue – La scienza di scrivere per farsi capire, ha esplorato l’affascinante tema della creatività legata alla scienza.
  • Frank Furedi: la proposta sociologica si è basata sul testo “I confini contano – Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”. La traccia ha chiesto di analizzare il confine generazionale e il fenomeno sociologico degli “adultescenti”.

Tipologia C: il tema di attualità
Le ultime due tracce hanno affrontato questioni calde della società moderna e del dibattito pubblico:

  • Mario Calabresi: un brano firmato dal noto giornalista e scrittore ha offerto lo spunto per una riflessione sui valori umani e sul racconto della realtà odierna.
  • Wenke Husmann: un articolo della giornalista tedesca intitolato Funziona a meraviglia (pubblicato sulla rivista Internazionale) ha introdotto un’analisi critica sui modelli di vita e di lavoro globali.

Le reazioni dei ragazzi tra i banchi
L’accoglienza dei temi è stata, come di consueto, variegata. Se da un lato i testi argomentativi (in particolare quello di Furedi) hanno riscosso molto successo per l’aderenza a concetti vicini al vissuto dei giovani, la scelta degli autori per l’analisi del testo ha generato qualche iniziale perplessità sulle piattaforme web. Cesare Pavese e Vitaliano Brancati, sebbene fondamentali nella storia letteraria nazionale, non figuravano infatti tra i nomi più inflazionati del classico “toto-tracce” della vigilia, sorprendendo chi si aspettava i più pronosticati Montale, Svevo o Pirandello.

Superato lo scoglio dell’italiano, i maturandi guardano già a domani, venerdì 19 giugno, giornata dedicata alla seconda prova scritta incentrata sulle materie caratterizzanti i singoli indirizzi di studio.

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