Il fine settimana del 27 e 28 giugno si preannuncia come uno dei momenti più vivi dell’estate culturale di Parma. Tra mostre di rilievo internazionale che giungono al loro ultimo giorno di apertura, installazioni multimediali sparse nel tessuto urbano e appuntamenti musicali nei musei dedicati alle sette note, la città offre un itinerario ricco e variegato per cittadini e turisti.

Le Mostre in chiusura domenica 28 giugno
Questo weekend rappresenta l’ultimissima occasione per visitare due delle esposizioni più apprezzate della stagione parmense:

  • Il Simbolismo in Italia (Fondazione Magnani-Rocca, Mamiano di Traversetolo). La celebre “Villa dei Capolavori” chiude le porte alla sua grande mostra primaverile. Con oltre 140 opere tra dipinti, sculture e incisioni, il percorso espositivo analizza la stagione più visionaria dell’arte italiana a cavallo tra Otto e Novecento, mettendo in dialogo maestri come Segantini, Previati e Pellizza da Volpedo con il panorama europeo.
  • Giovannino Guareschi Fotografo (APE Parma Museo). Ultimi due giorni per scoprire un lato inedito e intimo dell’autore di Don Camillo. La mostra esplora la produzione fotografica di Guareschi attraverso i suoi scatti in bianco e nero, rivelando uno sguardo d’autore acuto e profondamente legato al territorio della Bassa.

Grandi mostre e installazioni d’estate
Per chi cerca linguaggi contemporanei, il centro storico si trasforma in un palcoscenico visivo e sonoro:

  • Brian Eno: “My Light Years & SEED” (Ospedale Vecchio e Giardini di San Paolo). Prosegue l’ambizioso progetto diffuso del leggendario artista e musicista britannico. Fino al 2 agosto, le installazioni e le sperimentazioni visive di Eno ridisegnano la percezione di due dei luoghi più suggestivi di Parma, unendo luce, suono e rigenerazione urbana. Nel weekend sono inoltre previsti laboratori dedicati alle famiglie legati all’installazione SEED.
  • Bernardo Bertolucci: Il Novecento (Palazzo del Governatore). Aperta fino al 26 luglio, questa mostra celebra i cinquant’anni del capolavoro cinematografico del regista parmense. Nelle sale del Palazzo del Governatore è possibile ammirare materiali inediti, fotografie di scena, testimonianze e opere d’arte che ripercorrono la genesi e l’impatto culturale del film Novecento.

Note nei Musei: “Giugno di Note” alla Casa della Musica. Il weekend del 27 e 28 giugno segna un momento centrale per la rassegna Giugno di Note 2026, che unisce la valorizzazione dei musei musicali alle esecuzioni dal vivo.

I giovani talenti della Toscanini Academy saranno i protagonisti assoluti delle due giornate:

  • Sabato 27 giugno: esibizione della trascinante Big Band diretta da Beppe Di Benedetto.
  • Domenica 28 giugno: spazio al progetto “Classico Pop”, che vedrà sul palco il Sax Ensemble sotto la direzione di Massimo Ferraguti.

Gli eventi offrono l’occasione perfetta per abbinare la grande musica a una visita ai musei del polo, come la Casa del Suono e il Museo dell’Opera.

Musei civici e statali
Il Complesso Monumentale della Pilotta resta il cuore pulsante dell’offerta statale nel centro cittadino, permettendo di visitare in un unico monumentale percorso il Teatro Farnese, la Galleria Nazionale e il Museo Archeologico Nazionale.

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