I dati ufficiali della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (NPIA) dell’Azienda Usl di Parma fotografano una realtà delicata: sono 575 i minori seguiti per disturbi del comportamento, legati a impulsività, aggressività e violazione delle regole.

L’identikit emerso dal report dell’Ausl mostra come i cosiddetti “disturbi esternalizzanti” colpiscano soprattutto i maschi (447 ragazzi contro 128 ragazze), concentrandosi principalmente nella fascia d’età tra i 14 e i 17 anni, che conta ben 252 casi. Dietro gli episodi di cronaca legati alle baby gang e alla violenza giovanile si nascondono storie di profonda fragilità psicologica e un forte bisogno di appartenenza.
Cosa sono i “disturbi esternalizzanti”
Gli specialisti definiscono così quelle patologie che, se trascurate, rischiano di sfociare in condotte criminali. Tra le diagnosi più frequenti si trovano:
- ADHD: disturbo da deficit di attenzione e iperattività.
- DOP: disturbo oppositivo provocatorio.
- Disturbi della condotta: atteggiamenti antisociali e aggressivi consolidati.
Il dato che genera maggiore allarme sociale riguarda la crescita di giovani che compiono illeciti. Le autorità sanitarie e giudiziarie sottolineano come la violenza di strada e l’aggregazione in bande siano spesso il riflesso di contesti familiari fragili, difficoltà socio-economiche e isolamento relazionale.

Per contrastare la devianza, le strutture sanitarie di Parma non agiscono da sole. Come specificato sul portale istituzionale dell’Ausl di Parma, è attiva una fitta rete integrata che coinvolge:
- Servizi specialistici: Lo Spazio Giovani, il progetto Mondo Teen e il Centro di terapia per la Famiglia.
- Metodi innovativi: L’applicazione dei “Gruppi di psicoanalisi multifamiliare” e il modello del “Dialogo aperto”.
- Alleanze sul territorio: Una collaborazione stretta tra scuole, assistenti sociali, Terzo Settore e il Tribunale per i minorenni.
L’obiettivo comune è ricostruire il dialogo tra adulti e adolescenti, curando la fragilità prima che si trasformi in una condanna definitiva.






