Esiste un momento esatto, ogni anno, in cui l’Italia intera sembra volgere lo sguardo verso un unico orizzonte: la linea sottile dove la terra incontra il mare. Con oltre ottomila chilometri di costa, la penisola italiana offre un mosaico di sfumature azzurre che non ha eguali nel mondo.

Ma quali sono i mari che più di tutti accendono il desiderio di vacanza, capaci di registrare il tutto esaurito e di restare impressi nei ricordi di milioni di viaggiatori?
Per capirlo, bisogna compiere un viaggio che attraversa l’Italia da sud a nord, scoprendo che la parola “mare” cambia significato a ogni latitudine.
Il nostro viaggio non può che partire dal tacco d’Italia. La Puglia si è ormai imposta come la regina indiscussa delle estati italiane, guidando stabilmente le classifiche nazionali per la purezza delle sue acque. Il Salento è il cuore pulsante di questo fenomeno: località come Gallipoli, con la sua celebre Spiaggia della Puritate, attirano una marea di giovani in cerca di festival sulla spiaggia, aperitivi al tramonto e notti che non finiscono mai.
Ma la Puglia sa anche essere intima e selvaggia. Basta risalire verso lo sperone del Gargano per trovarsi di fronte a uno scenario completamente diverso: qui la costa si fa alta, i faraglioni bianchi spuntano improvvisi dall’acqua azzurra e baie nascoste come la Baia delle Zagare offrono un rifugio spettacolare a chi cerca la connessione con la natura.

Poco più a sud, le Cinque Vele di Legambiente incoronano Otranto come l’equilibrio perfetto tra una gestione ecologica impeccabile e un’accoglienza turistica calorosa.
Se per voi la vacanza perfetta fa rima con isolamento e acque che sfumano dal turchese allo smeraldo, la bussola punta inevitabilmente verso la Sardegna. Non si tratta solo di una meta balneare, ma di un vero e proprio santuario naturale. Il Golfo di Orosei e la costa di Baunei custodiscono gioielli come Cala Mariolu e Cala Goloritzé, calette di sassolini bianchi incastonate tra falesie a picco sul mare, spesso raggiungibili solo a piedi attraverso sentieri di trekking o via mare.
Scendendo verso sud, la sabbia si fa finissima e impalpabile a San Teodoro e Villasimius, mete predilette sia dalle famiglie che dai VIP, mentre il litorale di Chia incanta con le sue dune dorate che si specchiano in un mare cristallino, sorvegliate da stagni dove i fenicotteri rosa svernano indisturbati.
Più giù, dove il Tirreno bacia lo Ionio, la Sicilia e la Calabria offrono un’esperienza costiera che unisce la bellezza del paesaggio a millenni di storia. San Vito Lo Capo, nell’angolo nord-occidentale della Sicilia, accoglie i viaggiatori con una lunghissima spiaggia bianca ai piedi del maestoso Monte Monaco; un angolo di Caraibi incastonato nel Mediterraneo dove il mare è calmo e caldo.
Sul versante opposto, Taormina incanta con la sua Isola Bella, unendo l’eleganza chic degli hotel storici alla maestosità del teatro antico sullo sfondo.
Attraversando lo stretto si incontra Tropea, la perla della Calabria. Arroccata su una rupe di tufo a picco sul mare, questa cittadina offre una vista mozzafiato che spazia fino alle isole Eolie. Le sue spiagge, adagiate proprio sotto la roccia su cui sorge il borgo, regalano l’emozione unica di nuotare all’ombra della storia.
Il concetto di mare in Italia, però, non è legato solo alla natura selvaggia. C’è un’altra costa che ha fatto la storia del turismo europeo, basando il suo successo sull’accoglienza, sui servizi e sull’intrattenimento: l’Alto Adriatico. Rimini e Riccione sono le capitali indiscusse della notte e della spiaggia organizzata. Qui il mare diventa un grande palcoscenico per lo sport, i beach bar, i parchi tematici e una movida che attira intere generazioni di ragazzi e famiglie in cerca di spensieratezza.
Poco più a nord, la veneta Jesolo risponde con la sua spiaggia dorata interminabile e la via pedonale dello shopping più lunga d’Europa, dimostrando che il mare perfetto è anche quello capace di non farti annoiare mai, dal mattino fino a notte fonda.





