Il controllo delle carotidi si effettua principalmente attraverso l’Ecocolordoppler dei Tronchi Sovraortici (TSA), un esame ecografico non invasivo fondamentale per prevenire l’ictus ischemico analizzando lo stato di salute delle arterie che portano il sangue al cervello. Questo test permette al medico di verificare in tempo reale la presenza di restringimenti (stenosi) o di placche aterosclerotiche, misurando lo spessore delle pareti arteriose e la velocità del flusso sanguigno.

L’esame unisce la normale ecografia alla tecnologia Doppler. Sfruttando gli ultrasuoni, la sonda appoggiata sul collo visualizza la struttura interna dei vasi (carotidi e arterie vertebrali) e riproduce a colori i movimenti del sangue. L’obiettivo principale è individuare la formazione di placche (fatte di colesterolo, calcio e materiale fibroso) che possono ridurre il calibro del vaso o frammentarsi, inviando pericolosi emboli verso il cervello.

I valori di riferimento per lo spessore della parete intima-media (IMT) sono:

  • 0,5 – 0,9 mm: situazione normale.
  • 1,0 – 1,5 mm: presenza di ispessimento della parete.
  • Superiore a 1,5 mm: presenza di una vera e propria placca aterosclerotica.

Lo screening è raccomandato dai medici specialisti in presenza di determinati fattori di rischio o superata una certa soglia di età:

  • Età superiore ai 50 anni.
  • Familiarità per patologie cardiovascolari, infarti o ictus.
  • Fattori di rischio clinici: ipertensione arteriosa, diabete, ipercolesterolemia e fumo di sigaretta.
  • Sintomi neurologici pregressi: come un TIA (Attacco Ischemico Transitorio) o un ictus recente.

Preparazione – Non è richiesta alcuna preparazione, né il digiuno. Il paziente si sdraia sul lettino a collo scoperto. Il medico applica un gel all’acqua e muove la sonda sul collo.

Dolore – L’esame è completamente indolore, rapido (dura circa 15-20 minuti) e sicuro, poiché non utilizza radiazioni ionizzanti o mezzi di contrasto.

Cosa succede se viene trovata un’ostruzione? In base alla percentuale di restringimento della carotide causato dalla placca, l’approccio terapeutico cambia:

  • Stenosi lieve o moderata (< 50-70%): si imposta una terapia medica (es. cardioaspirina e statine per il colesterolo) associata al cambiamento dello stile di vita e a monitoraggi periodici tramite Ecocolordoppler.
  • Stenosi severa (> 70% o > 50% se sintomatica): viene valutato l’intervento chirurgico di endoarteriectomia carotidea (rimozione manuale della placca) o il posizionamento endovascolare di uno stent per riaprire il vaso e azzerare il rischio di ictus.

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