La Spagna è campione del Mondo 2026 grazie alla vittoria per 1-0 contro l’Argentina. Il match si è rivelato un monologo tattico della squadra guidata dal CT Luis de la Fuente. La Spagna ha dominato il gioco fin dal primo minuto, costringendo l’Argentina sulla difensiva e collezionando ben 20 tiri complessivi a fronte di zero tiri in porta concessi all’Albiceleste.

La svolta dell’incontro è arrivata nei minuti di recupero dei tempi regolamentari, quando il centrocampista argentino Enzo Fernández ha rimediato il secondo cartellino giallo per un fallo su Pau Cubarsí, lasciando i suoi in 10 uomini. Nei tempi supplementari, il fortino alzato dal portiere Emiliano Martínez – autore di una prestazione monumentale da 12 parate complessive – è crollato definitivamente al minuto 106.

Su un cross calibrato da Pedro Porro, Nico Williams ha fatto da torre aerea per l’accorrente Ferran Torres, il quale ha trafitto il portiere con una potente conclusione sotto la traversa, fissando l’1-0 definitivo.

Il percorso della nazionale iberica nella rassegna nordamericana ha sancito un dominio assoluto, consolidando la forza di una generazione che aveva già conquistato l’Europeo nel 2024:

  • 2: le stelle mondiali sul petto della Spagna, dopo il primo storico successo ottenuto in Sudafrica nel 2010.
  • 1: il solo e unico gol subito dalla retroguardia spagnola in tutto il torneo, a testimonianza di una fase difensiva impeccabile.
  • 38: le partite consecutive senza sconfitte accumulate dalla Roja, una striscia di imbattibilità record nel calcio internazionale.
  • 19: gli anni di Lamine Yamal, che festeggia il compleanno sollevando la coppa più importante del mondo.

La fine di un’era
Se da un lato Madrid e Barcellona esplodono nei festeggiamenti di una “fiesta” meritatissima, dall’altro la finale di New York segna la fine dell’epopea internazionale di Lionel Messi. Il fuoriclasse di Rosario e i campioni uscenti del Qatar abdicano senza mai riuscire a impensierire Unai Simón, cedendo lo scettro del calcio globale alla straordinaria qualità corale della nuova Spagna.

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