Pep Guardiola potrebbe diventare il nuovo Commissario Tecnico dell’Italia dopo aver concluso il suo storico ciclo decennale al Manchester City. Quello che sembrava un miraggio di calciomercato si è trasformato in una trattativa concreta a Barcellona, dove il nuovo Direttore Tecnico della FIGC, Paolo Maldini, insieme a Leonardo, ha incontrato personalmente il tecnico catalano.

L’ambizioso piano, fortemente voluto dal neo-presidente federale Giovanni Malagò, non prevede solo la gestione della Nazionale maggiore. A Guardiola è stato offerto un ruolo di supervisore globale per rifondare l’intero sistema calcistico italiano, dai settori giovanili fino alla prima squadra.
La risposta di Guardiola è attesa nei prossimi giorni. Il richiamo dell’Italia – Paese a cui è rimasto legatissimo dai tempi in cui giocava nel Brescia – e il calendario meno serrato di una nazionale giocano a favore del sì.

L’entusiasmo dei tifosi e degli analisti è già alle stelle: le quote dei bookmakers per il suo arrivo in azzurro sono crollate da 5,00 a 2,25 nel giro di poche ore, mettendolo ufficialmente in pole position rispetto alle alternative Andrea Pirlo e Roberto Mancini.
Rimangono tuttavia due grandi ostacoli: l’ingaggio faraonico tipico dei top club e l’iniziale intenzione di Pep di prendersi un anno sabbatico. Se Maldini e Leonardo dovessero riuscire a convincerlo, si tratterebbe del colpo del secolo per il calcio italiano.





