Pier Silvio Berlusconi si schiera apertamente a difesa di Giorgia Meloni, dichiarandosi “profondamente infastidito e offeso come italiano” dalle recenti dichiarazioni polemiche di Donald Trump nei confronti della premier.

Durante la presentazione dei nuovi palinsesti Mediaset, l’Amministratore Delegato del gruppo televisivo ha espresso la sua massima stima per il Presidente del Consiglio, definendo l’attacco di Trump un’offesa rivolta a tutti i cittadini italiani.
Berlusconi ha ribadito la massima stima per l’operato istituzionale della leader di Fratelli d’Italia. «Io stimo il nostro Primo ministro. Penso che, vista la situazione e visto il personaggio con cui si confronta, sia difficile fare meglio di come sta facendo lei», ha spiegato, blindando di fatto l’azione politica del capo del governo italiano.

Un attestato di solidarietà totale che si traduce in un chiaro segnale di stabilità inviato alle forze di maggioranza del centrodestra. Le parole del numero uno di Mediaset non rappresentano solo una reazione d’impulso di stampo patriottico, ma delineano un posizionamento geopolitico ed editoriale ben preciso.
Davanti alle intemperanze e agli attacchi frontali del leader repubblicano statunitense, l’ala moderata e imprenditoriale del centrodestra italiano — storicamente legata alla galassia berlusconiana — sceglie di fare quadrato attorno alle istituzioni nazionali. La difesa dell’orgoglio italiano diventa così l’argine principale contro i tentativi esterni di destabilizzazione politica ed economica.





