Dacia sta vivendo una vera e propria rivoluzione industriale, trasformandosi da marchio puramente “low-cost” a punto di riferimento del mercato europeo per il rapporto qualità-prezzo, il design robusto e l’elettrificazione intelligente.

Tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, la casa automobilistica del Gruppo Renault ha pianificato il debutto di nuovi modelli inediti, restyling tecnologici e l’introduzione di motorizzazioni ibride ad alta efficienza.

Di seguito una panoramica di tutte le novità Dacia pronte a debuttare sulle strade.

La Nuova Dacia Spring: l’elettrica matura da città
La seconda generazione della Dacia Spring è stata completamente riprogettata, abbandonando le forme minute per presentarsi con un design molto più muscoloso e spigoloso.

Crescita delle dimensioni: basata sulla nuova piattaforma RG Small (condivisa con la Renault Twingo), la vettura cresce di 15 cm in lunghezza (raggiungendo i 3,85 metri) e di 18 cm in larghezza.

Più Praticità e tecnologia: gli interni ospitano ora un display dell’infotainment da 10,1 pollici e introducono l’inedito frunk anteriore da 18 litri per riporre i cavi di ricarica. Il bagagliaio posteriore sale a 337 litri.

Autonomia e prezzi: Con un motore che sale fino a 82/100 CV e una batteria ottimizzata, garantisce fino a 250 km di autonomia nel ciclo WLTP. Il prezzo di listino in Italia parte da una base estremamente competitiva di 17.900 euro.

Dacia Bigster e il debutto del motore “Hybrid-G 150 4×4”
Il SUV più grande mai realizzato dal marchio, la Dacia Bigster, consolida la presenza del brand nel segmento C portando abitabilità per famiglie, comfort e una dotazione di sicurezza avanzata con il pacchetto My Safety.

La vera novità meccanica che debutta sulla gamma SUV (Bigster e Duster) è l’inedito sistema Hybrid-G 150 4×4. Questa architettura combina un motore 1.2 turbo mild-hybrid a GPL con un motore elettrico posizionato sull’asse posteriore da 31 CV. Il risultato? Una trazione integrale elettrificata efficiente, una potenza combinata di 154 CV e una straordinaria autonomia complessiva che sfiora i 1.500 km sfruttando il doppio serbatoio.

Restyling per Sandero e Jogger: arriva il Full Hybrid 155 CVI due pilastri delle vendite, la Dacia Sandero (sia in versione Streetway che Stepway) e la multispazio Jogger, beneficiano di un importante aggiornamento di metà carriera.

Design e ADAS: esteticamente adottano i nuovi fari a LED con firma a “T rovesciata” e la griglia con dettagli pixelati. All’interno debutta la strumentazione digitale e un pacchetto di sistemi ADAS aggiornato per rispondere alle normative di sicurezza europee.

Svolta ibrida: su entrambi i modelli debutta il nuovo motore E-Tech Full Hybrid da 155 CV (basato su un motore 1.8 benzina associato a due moduli elettrici), capace di ridurre i consumi del 10% rispetto alle precedenti versioni.

Super GPL: le varianti Eco-G passano al motore 1.2 turbo da 120 CV e beneficiano di serbatoi GPL maggiorati (fino a circa 50 litri), portando l’autonomia complessiva a quasi 1.600 km.

Il Progetto “C-NEO” e la Dacia Striker
Dacia sta espandendo i propri confini oltre i SUV puri. Nel corso dei prossimi mesi vedremo la concretizzazione del progetto C-NEO, una berlina a 5 porte con portellone e accenti in stile crossover pensata per sfidare le vetture medie del segmento C a un ottimo prezzo d’attacco.

A questa si affiancherà la Dacia Striker, un crossover rialzato e robusto che promette un bagagliaio enorme fino a 600 litri, motorizzazioni ibride senza ricarica e prezzi accessibili.

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