Ci sono giornate destinate a rimanere scolpite per sempre negli annali del motorsport mondiale. Il Gran Premio d’Italia 2026 è ufficialmente una di queste. Con una rimonta epica ed impensabile, Andrea Kimi Antonelli ha conquistato Monza, mandando in visibilio gli oltre centomila tifosi accorsi sulle tribune dell’Autodromo e spezzando un digiuno tricolore sul gradino più alto del podio di casa che durava da ben 60 anni (l’ultimo fu Ludovico Scarfiotti nel lontano 1966).

A rendere leggendaria la giornata del fresco ventenne pilota bolognese, alla guida della sua Mercedes, sono i numeri da capogiro di quella che gli esperti hanno già ribattezzato come una delle imprese più spettacolari nella storia moderna della Formula 1.

Costretto a scattare dalla 19ª posizione in griglia a causa di una penalità per la sostituzione del motore, Antonelli ha messo in piedi una vera e propria clinica del sorpasso. Con un ritmo impressionante e ben 26 sorpassi effettuati in pista, ha scalato lo schieramento fino a raggiungere il compagno di squadra George Russell, superato con un boato delle tribune a tre giri dal termine, e ad anticipare sul traguardo lo stesso Russell e la Red Bull di Max Verstappen.

Si tratta della seconda rimonta vincente più grande di sempre nella storia della F1 (dietro solo alle 22 posizioni recuperate da John Watson a Long Beach nel 1983). Inoltre, a 20 anni e 12 giorni, Antonelli diventa ufficialmente il più giovane vincitore di sempre a Monza, battendo il precedente primato stabilito da Sebastian Vettel nel 2008.

“Yeees! Oh my God!” è stato l’urlo liberatorio e in lacrime lanciato via radio al traguardo, accolto dalle note di Volare diffuse dagli altoparlanti del circuito. Il trionfo consolida ulteriormente la sua leadership nel Campionato Mondiale Piloti, portando a 66 i punti di vantaggio sul più diretto inseguitore.

La festa post-gara ha poi regalato immagini destinate a diventare iconiche. Prima il tuffo “rockstar” tra la folla dei tifosi sotto il podio, e infine il coronamento di una promessa scaramantica: Antonelli ha festeggiato cenando a bordo pista mentre mangiava spaghetti al pomodoro direttamente dall’interno della coppa appena vinta. Un’istantanea indimenticabile per il nuovo idolo dell’automobilismo italiano.

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