Dopo quattro mesi di temperature ben oltre la norma, la lunga fase di caldo intenso che ha dominato l’estate italiana è ufficialmente destinata a terminare. L’afflusso di correnti instabili di origine settentrionale sta progressivamente scacciando l’anticiclone africano, portando un deciso cambiamento del tempo su tutta la penisola a partire dalle regioni del Nord fino a coinvolgere il Meridione entro il fine settimana.

Le previsioni dettagliate dei prossimi giorni mostrano un quadro diviso tra un graduale miglioramento settentrionale e una persistente instabilità al Centro-Sud.
Venerdì 11 settembre: nuvole sparse interesseranno gran parte del Centro-Sud, con rischio concreto di piogge e rovesci sulle zone interne e adriatiche della fascia centrale, oltre che su Campania, Basilicata, Puglia centro-settentrionale e Sicilia occidentale. Al contrario, al Nord e in Sardegna si registrerà un netto miglioramento, con ampie schiarite e temperature massime in lieve ripresa.
Sabato 12 settembre: un nuovo impulso di aria fresca manterrà il tempo spiccatamente instabile soprattutto sul versante adriatico centro-meridionale e sulla Sicilia, mentre il Nord godrà di un contesto più soleggiato. Il calo delle temperature comincerà a farsi sentire in modo deciso anche sulle regioni meridionali.

Domenica 13 settembre: la perturbazione si sposterà progressivamente verso l’estremo Sud, provocando precipitazioni sparse localmente intense sul settore peninsulare e una flessione termica definitiva. Al Centro-Nord la giornata trascorrerà all’insegna del sole grazie all’avvicinamento dell’Anticiclone delle Azzorre.
Il calo termico avverrà in modo progressivo. Entro la fine della settimana l’aria fresca completerà l’opera anche all’estremo Sud, confinando le ultime sacche di grande caldo alla Sicilia orientale. Da lunedì 14 settembre il clima risulterà gradevole ovunque, con temperature minime stabili e massime comprese generalmente tra i 23°C e i 28°C al Centro-Nord e punte isolate di 30°C sulle isole maggiori e in Puglia.






