Parma si appresta a vivere un fine settimana epico con il traguardo della sua 40ª edizione del Palio di Parma, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre. La manifestazione, organizzata dal Comitato Provinciale del CSI di Parma, trasformerà il cuore della città e lo splendido scenario del Parco Ducale in un suggestivo teatro a cielo aperto.
Grandi e piccini potranno immergersi gratuitamente nelle atmosfere e nelle tradizioni del Trecento italiano. Per celebrare degnamente il quarantennale, gli organizzatori e i capitani delle cinque storiche Porte cittadine hanno ampliato il palinsesto con spettacoli mozzafiato, duelli storici ed esibizioni coreografiche.
Sabato 19 settembre: i festeggiamenti iniziano nel pomeriggio al Parco Ducale con le spettacolari esibizioni di sbandieratori e musici. Seguirà il solenne corteo storico che guiderà figuranti e capitani fino alla Cattedrale di Parma per la tradizionale benedizione dei Palii. La serata si accenderà poi con spettacoli di spade infuocate e bandiere luminose.
Domenica 20 settembre: la giornata clou vedrà l’apertura del maestoso Villaggio Medievale e il torneo di tiro con l’arco. Nel pomeriggio, il centro storico ospiterà il Grande Corteo e la celebre gara tra i corridori delle cinque Porte, pronti a contendersi la vittoria finale.
Tra i fiori all’occhiello di questa quarantesima edizione c’è il rinnovato Villaggio Medievale, allestito all’interno del Parco Ducale. Quest’anno lo spazio è stato ulteriormente ampliato per includere accampamenti storici, mercanti, antichi mestieri artigiani e aree interattive per i giochi in legno.
La vera grande novità del 2026 è l’inaugurazione della Taverna Medievale, un punto di ristoro unico dove i visitatori potranno assaporare pietanze e sapori ispirati alle ricette del passato.
L’adrenalina è alle stelle per l’attesissima corsa che rievoca la trecentesca “Corsa dello Scarlatto”. Gli occhi di tutti sono puntati sui campioni in carica di Porta San Michele, vincitori della scorsa edizione. A contenderle l’ambito drappo ci saranno le altre quattro storiche contrade: Porta Santa Croce, Porta San Barnaba, Porta Nuova e Porta San Francesco.





