Nella giornata di ieri, mercoledì 9 settembre, un uomo di 81 anni è stato brutalmente aggredito a calci e pugni davanti all’ingresso del Parco Ducale di Parma. La vittima, che stava passeggiando lungo via Pasini, è stata sorpresa e rapinata per un bottino miserevole: appena cinque euro e il telefono cellulare.
L’aggressore, un uomo di 32 anni, è stato fortunatamente bloccato e arrestato poco dopo dagli agenti delle Volanti della Polizia di Stato. L’agguato è avvenuto in pieno giorno, in una delle zone più frequentate e care ai cittadini di Parma. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’anziano parmigiano è stato colpito prima con violenti pugni e, una volta caduto a terra, bersagliato con dei calci.
Il trentaduenne si è poi accanito sul pensionato per strappargli i pochi contanti che aveva con sé e il cellulare, lasciandolo sanguinante sul marciapiedi. I soccorsi sono scattati immediatamente e l’anziano è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Maggiore di Parma, dove si trova ricoverato con gravi traumi al volto riportati a causa delle percosse.
La risposta delle forze dell’ordine è stata tempestiva. Una pattuglia della Polizia di Stato è riuscita a intercettare e fermare il malvivente a stretto giro dall’accaduto. L’episodio ha tuttavia sollevato un’ondata di sconcerto e dure reazioni politiche in città:
- SOS Parma: il presidente dell’associazione, Devid Brozzi, ha espresso profonda indignazione: «Un uomo di 81 anni lasciato a terra per pochi euro è un episodio di una gravità inaudita. Non possiamo accettare che una persona anziana venga brutalmente aggredita nel nostro centro».
- Amministrazione Comunale: la consigliera di maggioranza Saba Giovannacci ha espresso vicinanza alla vittima e ha confermato che il Comune intende proseguire nel rafforzamento dei servizi interforze e dei presidi di Polizia Locale all’interno e all’esterno del “Giardino”, chiedendo però anche un maggiore invio di personale da parte del Governo.





