Il match di campionato tra Parma e Monza si è concluso con un pareggio per 1-1 allo Stadio Ennio Tardini. Una vera e propria occasione persa per la squadra di mister Carlos Cuesta, che non è riuscita a sfruttare appieno il fattore campo per conquistare i primi tre punti stagionali.

L’avvio dei crociati è caratterizzato da troppa timidezza e da un modulo tattico iniziale (5-3-2) che non ha pagato, scatenando persino i fischi del pubblico di casa all’intervallo. Il Monza di Ivan Juric ha preso in mano il pallino del gioco e al 38′ ha sbloccato la gara grazie a un destro preciso da fuori area del giovane inglese Jay Robinson, abile a trafiggere Corvi su assist di Mangas. I padroni di casa sono apparsi slegati, con un reparto offensivo guidato da un El Bilal Touré apparso fuori partita e incapace di pungere.
Negli spogliatoi Cuesta stravolge la squadra effettuando tre cambi immediati per dare più coraggio alla manovra. La mossa decisiva arriva però al 54′, quando fa il suo ingresso in campo il giovanissimo Simone Lontani (classe 2008). Al 60′, sugli sviluppi di un cross basso di Valeri, il neoentrato impiega appena cinque minuti per battere Thiam con un piattone destro preciso all’angolino.

Il pareggio riaccende il Tardini e l’inerzia passa ai padroni di casa. Il Parma ha persino la chance per ribaltarla del tutto al 65′ proprio con Touré, ma il suo tentativo si trasforma in un facile passaggio per il portiere ospite. Nel finale lo sforzo profuso e la stanchezza lasciano spazio ai rimpianti: il Monza si difende con ordine ed erige il muro fino al triplice fischio.
Se da un lato il pareggio permette di muovere finalmente lo zero in classifica dopo due sconfitte consecutive, dall’altro resta la forte sensazione di due punti lasciati per strada contro una diretta concorrente per la salvezza. Il tecnico Cuesta dovrà lavorare rapidamente sulla continuità e sull’approccio mentale alla partita per evitare altri passaggi a vuoto del genere nei prossimi impegni di Serie A.





