Un nuovo spazio d’incontro libero e indipendente punta a unire professionisti, giovani e società civile per contrastare la stagnazione culturale e strategica della città, rilanciando lo sviluppo urbano attraverso una rete di dipartimenti tematici.
A Parma si apre una nuova stagione di dibattito e progettualità diffusa. È stato ufficialmente presentato il nuovo laboratorio di idee denominato “Pensare Parma”, un’iniziativa promossa dal noto avvocato penalista cittadino Mario L’Insalata. L’obiettivo dichiarato del progetto è tanto semplice quanto ambizioso: riunire le migliori competenze e professionalità del territorio per risvegliare il profilo culturale, sociale ed economico della città.
Secondo il suo fondatore, l’iniziativa si è resa necessaria per reagire a una prolungata fase di stagnazione che rischia di frenare le potenzialità di Parma. “Pensare Parma” non nasce come un movimento politico in senso stretto, bensì come un vero e proprio spazio d’incontro libero e inclusivo. Al suo interno, professionisti, esponenti della società civile, giovani e meno giovani sono chiamati a dialogare, proporre idee ed elaborare riflessioni concrete per il futuro a lungo termine del territorio.
Per tradurre le idee in azioni e programmi concreti, il laboratorio strutturerà le proprie attività attraverso una vera e propria rete di dipartimenti tematici, ognuno focalizzato su un pilastro strategico dello sviluppo locale:
- Sanità e welfare: per ridisegnare i servizi alla persona e la cura della comunità.
- Scuola e giovani: per rimettere le nuove generazioni e la formazione al centro del dibattito cittadino.
- Impresa e territorio: per stimolare il tessuto economico locale e governare la pianificazione urbana.
L’auspicio espresso dall’avvocato L’Insalata è che la partecipazione della cittadinanza possa crescere in modo progressivo e trasversale, offrendo spunti di alto profilo per superare l’attuale immobilismo culturale e guardare alle sfide future con una visione finalmente strategica e condivisa. Nei prossimi mesi il laboratorio inizierà a produrre i primi tavoli di lavoro e i dettagli sulle modalità di adesione per i cittadini interessati.




