Nelle serate del 30 settembre e del 1° ottobre scorsi, a partire dalle ore 20:00, ben 40 stazioni ferroviarie italiane si sono illuminate di un intenso colore rosa. Da grandi hub a scali locali – come le stazioni di Parma e di Sanremo – le facciate e i complessi ferroviari hanno cambiato volto per un obiettivo fondamentale: attirare l’attenzione di cittadini e viaggiatori sull’importanza cruciale della prevenzione oncologica e della diagnosi precoce.
L’accensione speciale delle luci apre ufficialmente il mese della sensibilizzazione ed è parte integrante della nuova edizione di FrecciaRosa, il celebre progetto nazionale promosso dal Gruppo FS Italiane e dalla Fondazione IncontraDonna, con il patrocinio del Ministero della Salute e il supporto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM).

L’iniziativa FrecciaRosa non si esaurisce con lo spettacolo visivo delle luci. Per tutto il mese di ottobre, la prevenzione viaggerà concretamente a bordo dei treni e nelle piazze ferroviarie d’Italia attraverso diverse attività:
- Medici a bordo: Volontari e medici oncologici saranno presenti su numerose tratte di Frecce, Intercity e Regionali di Trenitalia per offrire consulenze e visite gratuite ai passeggeri.
- Screening gratuiti a terra: Quest’anno il progetto amplia la sua capillarità sul territorio. Oltre allo storico presidio presso lo scalo di San Lorenzo a Roma, verranno offerti esami diagnostici e screening gratuiti direttamente alla stazione RFI di Cosenza e nello scalo FS Logistix di Sampierdarena a Genova.
- Informazione a portata di mano: Nelle stazioni e a bordo verrà distribuito materiale informativo volto a promuovere corretti stili di vita e a ricordare i controlli periodici raccomandati.
Il messaggio lanciato dalle Ferrovie dello Stato e dai partner scientifici è chiaro e universale: muoversi in anticipo e scegliere la cultura della prevenzione è il passo più efficace per proteggere la propria salute e sconfiggere i tumori sul tempo.







