Parma si prepara ufficialmente a diventare la Capitale Europea dei Giovani 2027 (European Youth Capital), un prestigioso titolo assegnato dallo European Youth Forum che trasformerà la città emiliana in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto di democrazia e innovazione generazionale.

Superando la concorrenza di importanti città europee come Malaga, Fuenlabrada, Chișinău e Skopje, Parma è l’unica città italiana a guidare questa transizione. Di seguito una panoramica dettagliata della struttura e delle iniziative chiave del progetto.
Il piano strategico, intitolato “A Piazza for Europe. The Youth Taste of Transformation”, è stato co-progettato dal Comune di Parma insieme alla JEP Junior Enterprise Parma, alla Commissione Giovani e al Consiglio Nazionale Giovani. Il programma si articola in 12 percorsi chiave, suddivisi in assi di trasformazione e aree tematiche.
Le 4 vie della trasformazione
- Partecipazione: Incentivare il coinvolgimento politico e civico attivo.
- Benessere: Rispondere ai bisogni sociali e di salute mentale delle nuove generazioni.
- Sostenibilità: Sviluppare pratiche ecologiche e di tutela del territorio.
- Convivialità delle differenze: Promuovere una cultura dell’inclusione totale.
Le 8 piazze tematiche
- Agorà Contemporanea (Spazio di dibattito pubblico).
- Rigenerazione (Riqualificazione degli spazi urbani).
- Cibo (Sostenibilità alimentare e cultura gastronomica).
- Botteghe del futuro (Lavoro, imprenditoria e nuove competenze).
- Bellezza (Espressione artistica e culturale).
- Sport inclusivo (Attività motoria accessibile a tutti).
- Disarmo climatico (Azioni dirette contro il riscaldamento globale).
- Educazione aperta (Modelli di apprendimento non formali).

La necessità di questo progetto è supportata da dati significativi. Una recente indagine internazionale condotta da AstraRicerche ha rilevato che, sebbene 8 giovani europei su 10 si impegnino attivamente nella vita pubblica, solo 4 su 10 sentono che la propria voce sia realmente ascoltata dalle istituzioni.
Sul fronte economico e ambientale, la medesima indagine mostra una forte fiducia nei nuovi modelli: oltre l’80% dei giovani ritiene che produttività aziendale e responsabilità sociale siano conciliabili, indicando come strada maestra la collaborazione tra pubblico e privato e gli investimenti in tecnologie green.
Parma sta già implementando riforme strutturali destinate a rimanere come eredità permanenti (legacy) ben oltre il 2027:
- Lo Youth Test (Valutazione d’Impatto Generazionale): Parma è il primo comune in Italia ad adottare sperimentalmente questo strumento. Ogni delibera di giunta o di consiglio comunale deve includere una valutazione preventiva sul suo impatto diretto e indiretto sulle giovani generazioni.
- Il Consiglio Locale dei Giovani (CLG): un organismo istituzionale nato proprio durante il percorso di candidatura. Il CLG si occupa del co-management delle attività del 2027 e rappresenta la prima vera piattaforma permanente per portare le istanze giovanili ai tavoli decisionali.
- Accordo con il CNEL: proprio di recente, il Comune di Parma ha siglato un accordo strategico con il CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro) guidato da Renato Brunetta, volto a trasformare l’esperienza di monitoraggio generazionale di Parma in un modello di buone pratiche replicabile su scala nazionale ed europea.
L’identità visiva del progetto è rappresentata da un nuovo logo ufficiale, disegnato dai giovani creativi Agnese Carlotti e Jim Pieretti, che unisce la storica “P” di Parma con l’energia cinetica e i colori delle nuove generazioni.






