Una mobilitazione trasversale per dire basta al degrado urbano e chiedere interventi immediati sul fronte della sicurezza. Ha preso il via l’iniziativa “Rialzati Parma”, una manifestazione che ha visto scendere in strada oltre 500 persone tra esponenti politici, comitati civici, associazioni di quartiere e normali cittadini esasperati.

L’idea, nata su impulso dell’ex sindaco e attuale consigliere comunale Pietro Vignali (insieme alla sua lista civica, Missione Parma e Sos Parma), si è sviluppata attraverso una biciclettata di protesta e un successivo sit-in nel cuore del centro storico.
L’appuntamento è iniziato nel piazzale della stazione ferroviaria, un’area spesso al centro delle cronache locali e considerata dai promotori uno dei simboli delle criticità cittadine. Da lì, il corteo su due ruote ha attraversato le vie di Parma per poi culminare in un affollato sit-in davanti al Municipio, in Piazza Garibaldi.
I partecipanti hanno voluto rompere quello che definiscono “l’immobilismo locale” dell’attuale amministrazione, portando in piazza le testimonianze dirette di chi vive quotidianamente i disagi nei diversi quartieri.

Durante la manifestazione diversi residenti hanno preso la parola per raccontare episodi di ordinaria quotidianità legati a spaccio, bivacchi e crescenti episodi di violenza giovanile.
“Quelli che dicono che si tratta solo di una percezione sbagliano”, ha commentato una cittadina durante il presidio. “Io la sera ho paura a uscire di casa e non mi fido più della mia città. Non è giusto dover rinunciare a frequentare i parchi o i campetti del proprio quartiere”.
La manifestazione ha voluto lanciare un chiaro messaggio politico e sociale, chiedendo un cambio di passo netto nella gestione del territorio.





