La Corea del Sud azzera i nuovi casi interni. L’Oms: in Italia e altri Paesi sviluppi positivi

Torna a salire il numero giornaliero dei morti da coronavirus negli Stati Uniti: nelle ultime 24 ore, secondo i dati della Johns Hopkins University, sono stati 2.502 rispetto ai 2.200 del giorno precedente. In totale il bilancio delle vittime è’ salito a 60.876 mentre i casi di pazienti contagiati sono 1.036.652.

“La situazione rimane seria” e “non uniforme” in Europa dove “Spagna, Italia, Regno Unito, Germania e Francia hanno ancora il più alto numero di casi, ma in seguito alle misure di distanziamento vediamo un plateau o una riduzione nei nuovi casi, dobbiamo monitorare questo sviluppi positivi da vicino”. Lo ha detto Hans Kluge, il direttore regionale per l’Europa dell’Oms, in conferenza stampa, in merito al coronavirus.  Nella pandemia da coronavirus “abbiamo visto la velocità con cui anche i migliori sistemi sanitari possono essere devastati. La salute deve essere al top dell’agenda politica. Senza salute non c’è economia e non c’è sicurezza. Questa è una lezione da non dimenticare”, ha aggiunto Kluge, invitatondo tutti i Paesi “a essere uniti”. Quando la prima ondata del coronavirus sarà passata “è essenziale prepararsi a una seconda o una terza, particolarmente se non c’è ancora un vaccino disponibile”, ha spiegato  il direttore regionale per l’Europa dell’Oms. “Bisogna essere preparati”, ha ribadito, sottolineando che d’ora in avanti la sanità pubblica “deve avere una maggiore prominenza nella società. Dobbiamo avere una sanità pubblica forte”.

SPAGNA – E’ sceso a 268 il bilancio giornaliero dei morti provocati dal coronavirus in Spagna, un calo del 17,5% rispetto ai 325 del giorno precedente: lo ha reso noto oggi il governo, secondo i dati pubblicati dal quotidiano El Pais. Nel complesso la Spagna registra così 24.543 decessi a fronte di 213.435 casi di contagio. Le persone guarite finora sono 112.050.

BELGIO – “Rispetto alla giornata di ieri in Belgio si sono registrati 111 nuovi decessi di cui 60 nelle Fiandre, 42 in Vallonia e 9 a Bruxelles, e nelle case di riposo si sono avuti più decessi che in ospedale” a causa del coronavirus. Lo ha detto Yves Van Laethem il portavoce interfederale della lotta al Covid-19, nella consueta conferenza stampa. “Il totale dei morti sale così a 7.594”, ha aggiunto. Le persone ricoverate da ieri sono state “178 mentre 293 sono quelli dimessi, una cifra stabile”, ha precisato. I nuovi casi di contagio “registrati sono 660 per un totale di 48.519”.

RUSSIA – In Russia nelle ultime 24 ore sono stati registrati 7.099 nuovi casi di coronavirus (il più alto giornaliero) e il totale ora ha sfondato quota 100mila contagiati, a 106.498 in totale. La Russia, stando ai dati compilati dalla Johns Hopkins University, diventa così l’ottavo Paese col più alto numero di casi ufficiali al mondo, dopo la Turchia. I morti sono stati invece 101 arrivando a un totale di 1073, sfondando così quota 1000. Lo riporta la task force nazionale, citata dalla Tass.

COREA DEL SUD  –  La Corea del Sud ha segnato zero contagi domestici di Covid-19 nella giornata di mercoledì per la prima volta dal 15 febbraio, confermando solo 4 casi importati. Le infezioni totali sono salite a 10.765, secondo gli ultimi dati del Korea Centers for Disease Control and Prevention, con i decessi aumentati di una sola unità, a 247, per un tasso di mortalità al 2,29%. Sono 9.059 le persone curate e dimesse dagli ospedali, 137 in più rispetto a martedì. Nel complesso, il tasso di guarigione sfiora è salito all’84,15%.

BULGARIA – In Bulgaria, nelle ultime 24 ore sono stati registrati 51 nuovi casi di coronavirus (7 nella capitale Sofia): il bilancio complessivo dei contagi sale così a 1.488. Negli ospedali sono ricoverati in tutto 310 pazienti, 38 dei quali in terapia intensiva. Si registrano quattro nuovi decessi, per un totale di 65 vittime. Nove sono i nuovi casi di contagio fra il personale medico, dove il bilancio sale a 164. Il ministero dell’Istruzione bulgaro ha deciso ieri di concludere l’anno scolastico nel Paese via web. Gli allievi si presenteranno nelle scuole soltanto per gli esami di fine anno. Le date degli esami dipenderanno dall’evoluzione della pandemia nel Paese

ISRAELE – Il numero dei casi di coronavirus in Israele è salito oggi a 15.870, 88 in più rispetto a ieri. I decessi sono saliti a 219, sette in più rispetto a ieri. Lo ha reso noto il ministero della Sanità che ha anche registrato con soddisfazione che ormai in Israele il numero complessivo dei guariti (8.412) è superiore a quello dei malati. In calo inoltre del 2,5% il numero dei malati gravi (117) e delle persone in rianimazione.

TURCHIA – Sono 29.284 le persone che si trovano al momento in quarantena in 76 province della Turchia per sospetto contagio di Covid-19. Ad altre 34.452 persone, che erano state finora in isolamento preventivo, è stato invece permesso di rientrare nelle proprie abitazioni dopo la fine dei periodo di quarantena. Lo ha reso noto il ministro della Gioventù e dello Sport turco Mehmet Kasapoglu, responsabile della gestione dei dormitori studenteschi dove alloggiano i cittadini in isolamento coatto. Secondo l’ultimo bollettino, in Turchia si registrano oltre 117 mila casi e 3.081 vittime provocate dal coronavirus.

TUNISIA – La Tunisia registra altri 5 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 980 il totale dei casi confermati nel Paese nordafricano. Lo rende noto in un comunicato il ministero della Sanità di Tunisi precisando che i decessi sono 40, mentre i guariti sono 279. I pazienti in rianimazione sono 20. La Tunisia allenterà le misure di lockdown dal 4 maggio.

PAKISTAN –  E’ salito a 346 il numero dei decessi per coronavirus in Pakistan e a 15.759 quello dei contagi. Lo rende noto il ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore si sono avuti 19 morti e 874 nuovi casi positivi. Il numero dei guariti è aumentato di 627, portando il totale a 4.052.

AUSTRALIA – Criminali offrono in vendita a prezzi esorbitanti nella cosiddetta ‘dark web’ falsi vaccini contro il coronavirus e farmaci antivirali, oltre ad accessori e indumenti protettivi: lo rivela un rapporto dell’Australian Institute of Criminology realizzato dall’osservatorio sulla criminalità online dell’Australian National University. L’autore del rapporto, Roderic Broadhurst, spiega che la ‘dark web’ – una rete nascosta di siti accessibili solo attraverso uno speciale software di routing – offre una visione rivelatrice sulle tendenze criminali. “Questo tipo di mercato viene utilizzato per le frodi e la vendita di prodotti contraffatti, e abbiamo visto che prodotti legati al Covid-19 non ne sono esenti”.La ricerca è stata condotta questo mese analizzando 645 inserzioni in 20 mercati sul ‘dark web’, 12 dei quali offrivano prodotti relativi al coronavirus. In quasi la metà dei casi si trattava di accessori e indumenti protettivi come mascherine chirurgiche, presumibilmente rubati. Negli altri casi si trattava di farmaci antivirali o di prodotti spacciati come tali. Nel 6% delle inserzioni si proponevano vaccini fraudolenti o non testati a un prezzo medio di 350 euro, con un prezzo massimo di 1.4760 euro. La maggioranza dei venditori spedivano dagli Usa o da Paesi europei. Il Harry Nespolon, presidente del Collegio australiano dei medici di base, ha invitato la popolazione a non acquistare terapie o vaccini sulla ‘dark web’,

fonte ansa

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