La Caritas lancia lʼallarme: “Se non agiamo immediatamente, le conseguenze della pandemia uccideranno più del virus”. La Camera riaccelera per la ripresa delle messe

“Dopo settimane di chiusura si poteva pensare a qualche comportamento non proprio in linea con le prescrizioni, cosa che non c’è stata e quindi sono soddisfatta”. E’ quanto afferma il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. Caritas Internationalis lancia invece l’allarme: “Se non agiamo immediatamente, le conseguenze del coronavirus uccideranno più persone della pandemia stessa”. Gli esperti: “E’ la pandemia dei ricchi, i Paesi poveri sono stati colpiti meno”.

06 mag

Londra, nessuna prova sull’origine del virus in laboratorio

Il governo britannico è curioso ma non ha “visto alcuna prova” finora sull’ipotesi di un’origine in laboratorio o di una fuga da laboratori del virus del Covid-19. Lo ha detto il ministro della Sanità, Matt Hancock, aggiungendo che “abbiamo esaminato la questione, ma non abbiamo alcuna prova. Non ci sono prove che il coronavirus sia stato prodotto dall’uomo”.

06 mag

Vaccino Usa-Germania, test sull’uomo e milioni di dosi nel 2020

La multinazionale Pfizer e la tedesca BioNTech hanno annunciato di aver somministrato, negli Stati Uniti, la prima dose ai partecipanti allo studio per il vaccino BNT162 per prevenire il coronavirus. L’ampiezza di questo programma, annunciano, “dovrebbe consentire la produzione di milioni di dosi di vaccino nel 2020, aumentando a centinaia di milioni nel 2021”. Un programma di sviluppo globale e la somministrazione del vaccino al primo campione in Germania è stata completata la scorsa settimana.

06 mag

“Coronavirus pandemia dei ricchi, Paesi poveri meno colpiti”

Per la prima volta dal secondo dopoguerra una pandemia ha sovvertito il tradizionale ordine dei Paesi più colpiti da una malattia, per questo la Covid-19 si conferma la pandemia dei ricchi. Lo indica l’analisi, pubblicata sulla rivista The Lancet, da Richard Cash e Vikram Patel, esperti di sanità pubblica e di medicina sociale dell’università americana di Harvard. “All’inizio di maggio 2020, oltre il 90% dei decessi per Covid-19 si sono verificati nei Paesi più ricchi del mondo; se la Cina, il Brasile e l’Iran sono inclusi in questo gruppo, tale numero sale al 96%”, scrivono i due esperti.

06 mag

Cina: “Per ora nessuna indagine internazionale sull’origine del virus”

La Cina non darà la priorità all’invito di esperti internazionali per indagare sull’origine del coronavirus fino a quando non sarà sconfitta la pandemia. Lo ha detto l’ambasciatore di Pechino alle Nazioni Unite a Ginevra. “Per sapere se o come avverrà l’invito, in questo momento dobbiamo avere la giusta impostazione di priorità e, d’altra parte, abbiamo bisogno della giusta atmosfera”. ha detto Chen Xu ai giornalisti in un briefing online.

06 mag

Germania, Merkel delega ai Laender responsabilità su riaperture

Saranno i Laender tedeschi, d’ora in poi, ad assumere la responsabilità sull’allentamento delle misure restrittive per il coronavirus in Germania. È quello che trapela dall’incontro fra la cancelliera e i presidenti delle regioni, secondo quanto scrive la Dpa. La condizione su cui ci si è accordati è che nelle città con oltre 50 nuove infezioni per 100mila abitanti nel giro di 7 giorni si procederà di nuovo a delle misure restrittive.

06 mag

Prime riaperture anticipate in Umbria

Riaprono oggi in Umbria i tolettatori di animali da compagnia (per i quali la Regione aveva indicato la data del 4 maggio nel programma presentato al governo), i negozi al dettaglio di natanti e accessori, di biciclette e accessori, l’attività di noleggio di autocarri, veicoli pesanti, macchinari e attrezzature e quella di conservazione e restauro di opere d’arte. È quanto deciso dal ministero dello Sviluppo economico con un decreto di modifica del Dpcm del 26 aprile che integra l’elenco delle attività consentite.

06 mag

L’Austria prolunga i controlli alla frontiera

L’Austria ha prolungato fino al 31 maggio i controlli alla frontiera anti-Covid, che dovevano scadere giovedì. Il provvedimento è stato prolungato con una nuova ordinanza del ministero degli Interni. Restano perciò chiusi anche i valichi minori (sentieri e strade alpine) tra l’Italia e l’Austria. Chi entra in Austria, come finora, deve stare per due settimane in quarantena oppure presentare l’esito di un test non più vecchio di quattro giorni.

06 mag

Turismo: a rischio 40mila imprese e 184mila posti

Il coronavirus continua a devastare il turismo italiano: oltre 40mila imprese rischiano il fallimento a causa della perdita di solidità finanziaria con una contrazione del fatturato di almeno dieci miliardi di euro. Una mortalità imprenditoriale che si ripercuoterebbe immediatamente sul mercato del lavoro con una perdita di oltre 184mila posti. Già nei primi tre mesi dell’anno è di quasi settemila unità in meno il saldo tra le imprese iscritte e quelle cessate. Si tratta del peggiore bilancio della nati-mortalità del sistema turistico dal 1995 ad oggi.

06 mag

Via libera della Camera alle messe, ma solo dopo accordo con Cei

La Camera ha approvato con soli 4 astenuti un emendamento che permette la ripresa delle Messe dopo un accordo con la Cei sulla sicurezza durante le celebrazioni religiose. L’emendamento, con una riformulazione, e’ stato presentato da Stefano Ceccanti (Pd), De Filippo (Iv) e Roberto Occhiuto (Fi).

06 mag

Gentiloni: “Italia la più colpita, la ripresa sarà più lenta”

“Tra i Paesi più grandi, l’Italia è stata colpita per prima e con più forza, con le misure di contenimento che ora cominciano ad essere rimosse gradualmente, l’economia comincerà la ripresa dalla seconda metà del 2020. Ciononostante, si prevede che la ripresa italiana prenderà più tempo che negli altri Paesi”. Lo ha detto il commissario Ue all’economia Paolo Gentiloni.

fonte tgcom24

Lascia una Replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: