Ma c’è un tetto di nuove infezioni per tornare alle restrizioni

Saranno i Laender tedeschi, d’ora in poi, ad assumere la responsabilità sull’allentamento delle misure restrittive per il coronavirus in Germania. È quello che trapela dall’incontro fra la cancelliera e i presidenti delle regioni, secondo quanto scrive la Dpa. La condizione su cui ci si è accordati è che nelle città con oltre 50 nuove infezioni per 100 mila abitanti nel giro di 7 giorni si procederà di nuovo a delle misure restrittive. Dopo settimane di lockdown la Germania si avvia alla riapertura dei negozi e delle scuole, lo prevede un principio di accordo raggiunto tra la cancelliera e i primi ministri regionali.

“Anche dopo che le prime fasi di apertura sono state introdotte il 20 aprile, il numero di nuove infezioni è rimasto basso”, si legge nel documento ottenuto dalla France Presse, senza “alcuna nuova ondata di infezione”, giustificando una più audace fase di riapertura.  Tutte le scuole, comprese quelle primarie e materne, potranno riaprire, a determinate condizioni, già dalla prossima settimana. “Gli istituti devono gradualmente rendere possibile l’istruzione di tutti gli scolari nel rispetto delle misure igieniche e di distanziamento”, sottolinea il principio di accordo che deve essere formalmente adottato oggi dalla cancelliera e dai presidenti delle regioni tedesche. La Germania aveva già autorizzato la riapertura delle scuole secondarie mentre saranno i diversi stati regionali a decidere sulla riapertura delle università. Anche i negozi potranno riaprire “ma rispettando le condizioni di igiene e con i controlli all’entrata per evitare le file”, sottolinea ancora il documento.

fonte ansa

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