Domenica 13 settembre nella Cappella ducale di San Liborio presso la Reggia di Colorno (PR), avrà inizio l’edizione 2020 del Festival Serassi a cura dell’associazione “G. Serassi”. I concerti sono resi possibili grazie al contributo del Comune di Colorno e della Provincia di Parma. L’ingresso è libero sino ad esaurimento posti secondo la vigente normativa sanitaria.
Al concerto di Domenica 13 se ne aggiungerà un secondo, Domenica 27, entrambi alle ore 18.00 e con ingresso libero. Ad esserne protagonista, ancora una volta, sarà lo splendido organo costruito da Andrea Luigi e Giuseppe Serassi di Bergamo tra il 1792 e il 1796.
Allo strumento si esibiranno musicisti di chiara fama.
Il primo concerto si presenta con una doppia valenza: artistica e musicologica. Saranno eseguiti brani di scuola napoletana dei secoli XVIII e XIX presenti nei manoscritti di Montecassino. Si tratta di un fondo di musiche per organo, cembalo e pianoforte di autori noti e altri fino ad oggi sconosciuti, costituitosi dalla fine del Settecento per lascito di varie personalità sia laiche che religiose affidato all’attenta e secolare custodia dei monaci benedettini. Andrea Panfili, che ha curato l’edizione moderna di queste musiche per la collana Musicologia ad Arte, eseguirà alcuni di questi brani particolarmente adatti alle sonorità del monumentale organo Serassi. L’artista ha compiuto gli studi musicali presso il conservatorio “A. Casella” di l’Aquila e gli studi musicologici presso l’università “La Sapienza” di Roma. All’attività concertistica affianca quella di ricerca e pubblicazione di articoli, saggi e studi monografici e un grande interesse per gli organi antichi. È docente di ruolo nella scuola secondaria.
Nel secondo concerto di Domenica 27 settembre, l’organo Serassi sarà affiancato dal violino: si esibiranno infatti Bruno e Francesco Bergamini, rispettivamente organista e violinista, con musiche di autori della Germania del sud di epoca barocca.
Bruno Bergamini organista, compositore e direttore di coro, ha compiuto gli studi musicali presso il conservatorio di Torino, frequentando poi corsi e masterclasses con interpreti del calibro di C. Rousset e L. Robilliard. Dal 1979 è titolare dell’organo Vegezzi-Bossi-Elice e direttore del coro del Santuario di S. Pancrazio in Pianezza (To). L’attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in tutta Italia e in varie nazioni europee.
Appassionato di autori e del repertorio italiano ha al suo attivo numerosi concerti specialistici e monografici.
Francesco Bergamini ha cominciato lo studio del violino dall’età di nove anni. Nel 2001 ha vinto il primo premio al Concorso Città di Grugliasco e nel 2003 il primo premio al Concorso Giovani Interpreti della città di Torino. Dopo gli studi presso il conservatorio “G. Verdi” di Torino si è appassionato alla musica barocca, diplomandosi poi in violino barocco presso il conservatorio del’Aia (NL). Ha seguito masterclasses sulla musica antica con grandi interpreti come U. Nastrucci, K. Boeke, D. Laurin, E. Casazza e si è esibito, come solista o in varie formazioni strumentali, sia in Italia che all’estero.

DOMENICA 13 SETTEMBRE, ore 18,00
Andrea Panfili, organo
I manoscritti dell’Abbazia di Montecassino.
Musiche per organo di scuola napoletana del Sette – Ottocento.

DOMENICA 27 SETTEMBRE, ore 18,00
Bruno Bergamini, organo
Francesco Bergamini, violino
Sacroprofanus Concentus,
musiche della Germania del sud.

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