Published On: Ven, Set 25th, 2020

Coronavirus: nuovo picco in Gb, Parigi non esclude nuovo lockdown

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Allarme dell’Ue: situazione preoccupante. Ecdc, Italia nel gruppo di Paesi a basso rischio

Nuovo record di casi di coronavirus nel Regno Unito da maggio secondo i dati giornalieri diffusi oggi dal governo, che certificano altri 6.634 contagi contro i 6.178 di ieri. In lieve aumento pure i morti, stimati in altri 40 nelle ultime 24 ore contro 37 censiti ieri, fino a una somma ufficiale di poco sotto i 42.000 dall’inizio della pandemia. Il Regno ha adesso una media quotidiana di test eseguiti superiore a 200.000 e un totale di ricoveri in ospedale e in terapia intensiva inferiore a quello dell’Italia fino a ieri.

E anche la Francia continua ad aumentare il numero dei contagi. Nel pieno delle polemiche per la nuova stretta sulle regole sanitarie, sulla Francia piombano le nuove cifre record dei contagi: 16.096, secondo quanto comunicato dal governo, soltanto nelle ultime 24 ore, un tetto mai raggiunto. Superano per la prima volta quota 1.000, dopo la prima ondata del coronavirus, le rianimazioni, che ospitano ormai 1.048 pazienti (46 in più di ieri). E’ aumentato di 52, da ieri, il numero delle vittime, che sono adesso in totale 31.511. Il premier francese Jean Castex non esclude la possibilità di un nuovo lockdown, se la situazione sul fronte del coronavirus nel paese dovesse peggiorare ulteriormente. “Non si gioca con un’epidemia”, ha detto a France 2, invocando una “responsabilità collettiva”. E difendendo la nuove misure restrittive adottate nella grandi città come Parigi e Marsiglia ha sottolineato: “Se non agiamo, potremmo trovarci in una situazione vicina a quella primaverile. E questo potrebbe significare un riconfinamento, se la situazione dovesse aggravarsi ancora”.

“La situazione del Covid-19 in alcuni Stati dell’Ue è anche peggiore del picco di marzo, questo è molto preoccupante. E significa che le misure di controllo adottate non sono state abbastanza efficaci o non sono state applicate, o non sono state seguite come avrebbero dovuto. Questo è chiaramante sottolineato nella valutazione del rischio che viene presentato oggi dall’Ecdc”. Così la commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides, in una conferenza stampa sulla valutazione del rischio.

L’Italia è nel gruppo di Paesi che il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) identifica come a “rischio complessivo basso di Covid-19 per la popolazione generale e il sistema sanitario”. Per quanto riguarda gli individui vulnerabili (individui con fattori di rischio per la grave malattia Covid-19, come gli anziani), “poiché l’impatto della malattia in questi gruppi è molto alto, il rischio complessivo è moderato”.

“È ancora dura. I prossimi mesi non saranno facili e servirà l’impegno di tutti”: lo scrive il ministro della Salute Roberto Speranza in un post dopo un “lungo confronto” con i ministri della salute di Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Olanda. “La situazione in Europa è seria e non può essere sottovalutata. I numeri del contagio stanno crescendo costantemente nelle ultime settimane. Nonostante il giudizio positivo del centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), che ha collocato oggi l’Italia tra i paesi a basso rischio, credo che dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare ad investire sulla linea della prudenza”.

fonte ansa

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