Lo riporta l’Oms, i decessi sono stati 5.514. Negli Usa superati 7,6 milioni di casi

Nuovo record di casi giornalieri di coronavirus a livello globale: nelle ultime 24 ore i contagi nel mondo sono stati almeno 338.779, il livello più alto mai registrato dall’inizio della pandemia: lo riporta l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) sul proprio sito.
Il record giornaliero precedente era stato registrato il 2 ottobre scorso con 330.340 infezioni. Sempre nelle ultime 24 ore, i decessi nel mondo sono stati 5.514.
I casi di coronavirus negli Stati Uniti hanno superato quota 7,6 milioni: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo l’università americana i contagi nel Paese sono ad oggi 7.603.746, inclusi 212.716 decessi. Secondo i media americani i casi supereranno quota 8 milioni entro giovedì prossimo, quando cioe’ Joe Biden risponderà alle domande degli elettori al posto del dibattito con Trump. Nel frattempo, l’agenzia sanitaria federale per la tutela della salute (Cdc) ha previsto che il bilancio dei morti nel Paese potrebbe salire a quota 233.000 entro la fine di questo mese.
Per il secondo giorno consecutivo la Francia registra un numero di nuovi contagiati in 24 ore superiore ai 18.000 casi di coronavirus, secondo i dati di Santé Publique.
I nuovi positivi sono stati ieri 18.129, una cifra un pò al di sotto dei 18.746 di mercoledì. Da ieri si registrano 76 nuovi decessi, per un numero totale di vittime di 32.521 dall’inizio dell’epidemia. Sono aumentati di 11 i pazienti in rianimazione (1.427), di 88 quelli in ospedale per coronavirus (7.624).
“La situazione sta peggiorando in diverse nostre città, come in altri Paesi vicini alla Francia”, ha detto il ministro della Sanità, Oliviér Véran. Il ministro ha annunciato che quattro città – Lille, Grenoble, Lione e Saint-Etienne – passano in zona di “massima allerta” come Parigi e Marsiglia-Aix en Provence. A Digione e Clermont-Ferrand emergono segnali preoccupanti e le due città passano da allerta a allerta rafforzata.
Da parte sua, il ministro francese dell’Economia, Bruno Le Maire, ha detto che il governo ha “deciso di ampliare e rafforzare il fondo di solidarietà” destinato alle imprese che scontano la crisi provocata dal coronavirus. Le Maire ha ricordato che finora il fondo di solidarietà era destinato alle imprese con un massimo di 20 dipendenti. “L’obiettivo – ha precisato – era sostenere le imprese più piccole e gli indipendenti”. “Ora allargheremo questo aiuto a tutte le imprese fino a 50 dipendenti”, ha aggiunto il ministro, precisando che per poterne beneficiare bisogna essere in fallimento o aver perso il 70% del fatturato contro l’80% previsto sinora.
La Francia fa parte dei Paesi per i quali è richiesto il tampone obbligatorio all’arrivo in Italia. La lista – che include anche Belgio, Paesi Bassi, Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica Ceca e Spagna – è stata aggiornata dall’ordinanza firmata ieri mercoledì ministro della Salute e pubblicata ieri in Gazzetta ufficiale.
Intanto la Germania registra un record di casi di coronavirus per il secondo giorno consecutivo: nella giornata di mercoledì sono stati segnalati oltre 4.000 nuovi contagi, mai così tanti dall’11 aprile, quando il Paese era ancora in lockdown. Erano stati 2.898 il giorno precedente.
In Spagna il ministero della Sanità ha reso noto che i nuovi casi di coronavirus sono stati mercoledì 12.423, il 31 % dei quali a Madrid, e i decessi sono stati 126. “L’evoluzione della pandemia non è favorevole, ci troviamo in una fase di aumento nel numero dei casi”, ha detto Fernando Simon, responsabile del Centro di Allerta ed Emergenze Sanitarie. Da parte sua, la presidente della Comunità di Madrid – Isabel Diaz Ayuso – ha invitato i cittadini a non lasciare la capitale, nonostante la vittoria ottenuta ieri in tribunale contro la stretta ordinata dal governo venerdì scorso. Le misure ordinate dal ministero della Salute che vietavano di lasciare i comuni di residenza se non per ragioni di lavoro, studio o salute, “saranno ritirate”, ha annunciato Ayuso, ma al loro posto ne saranno varate altre, “ragionevoli, eque e ponderate”.
La Gran Bretagna ha registrato ieri oltre 17.500 contagi, 3.300 più di mercoledì.

fonte ansa

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