A Matera prove di alleanza giallorossa, M5s contro centrodestra

E’ pari al 39,03% l’affluenza alle ore 23 per i ballottaggi delle elezioni comunali. Il dato, reso noto sul sito del Viminale, non comprende quello dei comuni nelle regioni a statuto speciale Friuli-Venezia Giulia, Sicilia, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta. Al primo turno alla stessa ora l’affluenza era stata pari al 49,48%. I seggi riapriranno alle 7 e si chiuderanno alle 15, quando avra’ inizio lo scrutinio.

Sono 67 i Comuni con più di 15 mila abitanti che, non avendo eletto il sindaco al primo turno, sono chiamati nuovamente alle urne. I Comuni capoluogo che vanno al ballottaggio sono nove: Matera, Chieti. Crotone, Reggio Calabria, Andria, Lecco, Bolzano, Arezzo e Aosta.

Il M5s tenterà di vincere a Matera e Andria, le uniche città in cui è arrivato al ballottaggio: nella città dei sassi facendo prove di alleanza con il Pd, cosa che non sarà possibile ad Andria dove i due schieramenti si presentano contrapposti. A Matera il candidato M5s Domenico Bennardi è arrivato al primo turno al 27,4% mentre lo sfidante Rocco Luigi Sassone, sostenuto dal centrodestra, si è piazzato al 30,4. Un distacco esiguo del quale il Movimento potrebbe approfittare prendendo i voti del Pd e del resto del centrosinistra, anche se i dem non hanno mai ufficializzato il sostegno. Anche ad Andria i 5S sono al ballottaggio ma qui la sfida è con gli alleati al governo, nettamente in vantaggio alla prima tornata: Giovanna Bruno del centrosinistra (38,1%) e il pentastellato Michele Coratella al 20,7.

Chieti, roccaforte della destra. vede sfidarsi il candidato del centrodestra Fabrizio Di Stefano, farmacista, e Diego Ferrara, medico di famiglia, candidato del centrosinistra. In Lombardia, a Lecco, dopo dieci anni di giunta di centrosinistra, Peppino Ciresa (sostenuto da Lega, Fdi e FI) si è fermato poco sotto il 49%: la sfida è con Mauro Gattinoni,candidato di Pd e Liste civiche.

Reggio Calabria rappresenta un unicum rispetto agli altri capoluoghi perchè è la prima prima volta che andrà al ballottaggio: gli elettori dovranno scegliere tra il sindaco uscente Giuseppe Falcomatà (centrosinistra) al 37,1% e il candidato del centrodestra Antonino Minicuci al 33,6%. Sempre in Calabria, a Crotone i candidati sono Antonio Manica del centrodestra e, a sorpresa, il civico Vincenzo Voce, che ha avuto l’appoggio di molti attivisti trattando temi ambientali e culturali.

Ad Arezzo la scelta sarà fra il sindaco uscente Alessandro Ghinelli del centrodestra (appoggiato da OraGhinelli 20 25, Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia-Arezzo nel Cuore e Civitas Etruria) che si è piazzato al primo turno al 47% e Luciano Ralli, medico, sostenuto dal centrosinistra (Pd, Arezzo 2020, Ralli Sindaco, CuriAmo Arezzo e Arezzo Ci Sta!) che si è fermato al 35%.

Infine, ad Aosta gli elettori potranno votare Giovanni Nuti del centrosinistra, professore di pedagogia e musicista che ha ottenuto il 38,84% delle preferenze e il civico Giovanni Girardini (24,31%, candidato di Rinascimento, il movimento che fa capo a Vittorio Sgarbi) e che verrà appoggiato anche dal centrodestra, escluso dal ballottaggio.

fonte ansa

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