Il commento a caldo dei due allenatori e del brasiliano Hernani, autore di un gol e di un assist nel pareggio di San Siro tra Milan e Parma (2-2).

Liverani incarta e porta a casa un punto importante e ammette che “il Milan meritava il pareggio”. Pioli, invece, parla di “una serata storta” e non solo per i quattro pali colpiti.

Ecco le dichiarazioni dei protagonisti di Milan-Parma:

LIVERANI: “Siamo partiti bene, abbiamo trovato il vantaggio, poi il Milan ha spinto molto, ha preso pali e obiettivamente meritava il pari. Poi nel secondo tempo abbiamo trovato meritatamente il pari, dopo il 2-1 non abbiamo rischiato nulla. Prenderlo così è una beffa, ma non posso dire nulla ai ragazzi. C’è il rammarico, ma lavoriamo per crescere.
Dopo il 2-1 non abbiamo concesso nulla, eravamo in superiorità numerica, abbiamo preso gol con la difesa schierata, ma la perfezione dopo tre mesi non è fattibile.
La forza del Milan è fuori discussione, pensavo che dalla parte di Gabbia e Calabria, dove poi è entrato Kalulu, con Gervinho potessimo creare problemi, e il primo gol è stato così con l’inserimento a rimorchio degli interni di centrocampo. La seconda giocata nasce con l’inserimento delle doppie mezzali, ci vuole tempo per gli automatismi, è normale, e poi ci sono giocatori diversi. Karamoh e Gervinho sono poco di manovra e molto di attacco diverso, dobbiamo trovare soluzioni diverse. Se il pari fosse arrivato prima ci sarebbe stato meno rammarico, fatto così dopo non aver subito quasi nulla dopo il 2-1 fa venire un po’ di rammarico. Continuiamo a lavorare, l’obiettivo è far crescere i giocatori presi e mantenere la categoria con serenità”.

PIOLI: “Giochiamo sempre per vincere, abbiamo avuto le possibilità. Abbiamo lasciato poco all’avversario, ma abbiamo commesso degli errori sui gol. Rimane una serata storta, abbiamo qualche difficoltà, la nota stonata sono gli infortuni. Dispiace per Gabbia e Bennacer. Non abbiamo approcciato bene alla gara, siamo stati un po’ molli, poi la gara si è fatta difficile. Potevamo fare gol prima, pareggiare prima, ma abbiamo cuore e volontà, siamo riusciti a riprendere una gara difficile.
Con Ibrahimovic siamo molto forti, ma la squadra ha creato tanto anche oggi.
Bisogna anche dar merito alla prova del Parma, Cornelius ha fatto girare bene la squadra. Sul primo gol è abbastanza evidente che ci siamo schiacciati troppo senza marcare gli avversari. Non bisogna marcare gli spazi, ma gli avversari. Mi aspettavo un inizio più veemente.
La squadra non è uscita dal campo soddisfatta, questo è un aspetto importante che accresce la nostra autostima.
Se firmerei per il quarto posto? Firmerei il rinnovo del contratto“.

HERNANI: “Eravamo vicini alla vittoria, c’è un po’ di rammarico. Potevamo portare i tre punti a casa però abbiamo giocato una partita a San Siro e portare a casa un punto è comunque importante per la squadra. Potevamo portare una vittoria a casa, ma adesso pensiamo alla gara con il Cagliari, per conquistare altri punti a casa nostra.
Mi è piaciuta molto la mia partita e anche quella della squadra, abbiamo giocato a San Siro contro un avversario importante. Giocare così, realizzando anche un gol, è importante per me, però tutti i miei compagni hanno fatto molto bene e mi hanno aiutato molto. Sono molto contento del punto che abbiamo conquistato che è la cosa più importante”.

Buonasera amici di Sportparma, a partire dalle ore 20,45 vi racconteremo in diretta testuale la sfida di San Siro tra Milan e Parma, undicesima giornata di serie A. Milan capolista e in stato di grazia, Parma in serie positiva da due turni ma con qualche problema in attacco (solo 10 gol).

Liverani conferma il modulo 4-3-3 dell’ultimo periodo, ma cambia una pedina a centrocampo: Brugman al posto di Scozzarella (assente l’infortunato Kucka). In avanti Cornelius vince il ballottaggio con Inglese; in difesa Iacoponi torna a destra (Busi in panchina) e Gagliolo a sinistra.
Il Milan dell’ex Pioli, imbattuto in campionato da ben 9 mesi ma ancora senza Ibrahimovic (infortunato), risponde con il 4-2-3-1 e lancia Diaz dal primo minuto nel tridente alle spalle di Rebic.
L’arbitro è Francesco Fourneau di Roma. In tribuna c’è il presidente Kyle Krause. Prima del fischio d’inizio osservato un minuto di silenzio nel ricordo di Paolo Rossi.


MILAN – PARMA 2-2
Reti: 13’Hernani, 56′ Kurtic, 53′ e 46′ Theo Hernandez


 

PRIMO TEMPO
1′ – Il Parma, in completo gialloblù, batte il calcio d’inizio, e attacca da sinistra verso destra rispetto alla tribuna centrale.
1′ – Parma in avanti, Karamoh cerca il jolly da 30 metri: fuori di molto.
5′ – Primo cambio forzato per il Milan che perde Gabbia dopo uno scontro di gioco con Cornelius: entra Kalulu,
11′ – La partita la fa il Milan, ma il Parma si difende bene anche grazie ai sacrifici dei due esterni offensivi, Karamoh e gervinho, che indietreggiano molto.
13′ – GOOOL – Gervinho affonda sulla sinistra poi crossa sul primo palo dove arriva in corsa Hernani che di destro, col piattone, manda nell’angolino. Milan-Parma 0-1
20′ – Contropiede Parma: Gervinho questa volta affonda sulla destra e mette al centro, Karamoh colpisce di testa al limite dell’area piccola: fuori di mezzo metro.
24′ – Gol annullato al Milan dopo l’intervento del Var: Rebic vince un contrasto con Iacoponi, arriva sul fondo e crossa basso, il pallone attraversa tutta l’area e finisce sui piedi di Castillejo che segna solo sul secondo palo. Fuorigioco millimetrico dello spagnolo.
37′ – Il Milan attacca con maggiore intensità: ci prova Castillejo dal vertice destro dell’area: fuori di oltre un metro alla destra di Sepe.
40′ – Incredibile, doppio palo del Milan nella stessa azione: prima un destro di Diaz finito sull’incrocio dei pali, poi un destro di Calhanoglu che si stampa sul palo.
41′ – Ammonito Osorio per un intervento duro su Calhanoglu.
45′ – Sono 3 i minuti di recupero
46′ – Punizione da 30 metri di Calhanoglu, palo esterno.
48′ – L’arbitro Fourneau manda le squadre negli spogliatoi. Parma in vantaggio 1-0, ma la partita resta in bilico, il Milan ha colpito tre legni.
Statistiche: Possesso palla 62-38%, Tiri in porta 1-1, Tiri fuori 8-2, Angoli 7-0, Passaggi 276-171, Contrasti 7-9.


SECONDO TEMPO
1′ – Si ricomincia, doppio cambio nel Milan: dentro Leao e Hauge, fuori Diaz e Castillejo. Non cambia il modulo.
6′ – Milan arrembante, ci prova Calhanoglu con un destro forte che si stampa ancora sulla traversa.
11′ – GOOOL – Hernani arriva sul fondo e crossa a centro area dove arriva in corsa Kurtic che di testa trova l’angolino. Milan-Parma 0-2
13 –
GOL – Angolo di Calhanoglu, un cross teso al centro dove arriva come un treno Theo Hernandez che di testa riapre subitro la partita. Milan-Parma 1-2
20′ – Punizione di Calhanoglu da posizione defilata: calcia in porta, Sepe c’è e blocca.
21′ – Doppio cambio nel Parma: dentro Cyprien e Inglese, fuori Cornelius e Karamoh.
31′ – Ammonito Inglese per uno sgambetto ai danni di Calabria.
32′ – Ancora Calhanoglu, destro da fuori area che impegna Sepe in tuffo sulla sua sinistra.
36′ – Punizione dal limite di Brugman: una telefonata per Donnarumma il quale blocca senza problemi.
39′ – Ci prova Kessie con un destro da fuori area che finisce abbondantemente lontano dallo specchio della porta.
42′ – Entra Busi ed esce uno stremato Hernani. Liverani passa alla difesa a cinque.
45′ – Si giocherà per altri 4 minuti (recupero), il Parma stringe i denti.
46′ – GOL – Sepe salva con i piedi su Rebic, sulla ribattuta si catapulta Theo Hernandez che dal limite scarica una bomba rasoterra imparabile.
49′ – Triplice fischio finale, il Parma si fa raggiungere nel finale ma porta a casa un punto prezioso dopo una prova di grande sacrificio e un pizzico di fortuna.
Statistiche: Possesso palla 65-35%, Tiri in porta 6-2, Tiri fuori 11-2, Angoli 13-1, Passaggi 593-330, Contrasti 17-17.

 

fonte sportparma.com

 

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